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Articoli con tag ‘spoleto’

Si torna in palestra

Ripresa l’attività dopo la pausa natalizia

Dopo le feste natalizie ho ripreso l’attività in palestra, presso l’Unique a Madonna di Lugo. Io, Marina, Sabina e Diana siamo partiti verso le 11 con il pulmino della Cooperativa accompagnati da Filippo, il nostro operatore.

Questo prima giornata di esercizi abbiamo ritrovato il nostro istruttore Leonardo, che ci ha fatto riscaldare camminando negli spazi della palestra e successivamente abbiamo alternato la camminata a degli esercizi con le gambe e le braccia. Successivamente ci siamo messi in cerchio ed abbiamo fatto nuovi esercizi, inclusi quelli di respirazione.

Poco prima della fine della lezione Leonardo ci ha fatto fare dei lanci con la palla, in cui abbiamo dovuto passarla al compagno contando il numero de passaggi e dichiarando il nome del ricevitore.

Volevo dire le mie impressioni sulla ginnastica, sono molto contento di riprendere l’attività con i miei compagni e riabbracciare i miei istruttori.

Luca S. – Dal Giornalino NON SOLO FRA DI NOI n. 695

Cosa hanno chiesto i bimbi nelle letterine di Natale?

Diamo un’occhiata alle letterine di Viaggio di Natale in Gioco

Le feste sono finite e Natale è oramai passato. Siamo tutti tornati alle nostre solite attività, con un pizzico di rammarico, ma con la consapevolezza di aver fatto felici i nostri bambini, con i regali sotto l’albero.

Oppure no? Cosa hanno chiesto i bambini a Babbo Natale? Babbo Natale ha fatto bene il suo lavoro?

Durante l’evento Viaggio di Natale in Gioco centinaia di bambini hanno scritto la letterina per Babbo Natale e ora… è arrivato il momento di svelare il loro contenuto! Siete pronti? Eccone alcuni:

Caro Babbo Natale, quest’anno ti chiedo queste cose qua: Barbie Delfino, la chitarra, il pupazzo di Martino il Pappagallo Canterino, la fabbrica del cioccolato di creta

Giulia

Sono Mia, sono stata molto buona e per questo ti vorrei chiedere tanti regali. Anche perché ho preso l’antibiotico da sola e l’ho bevuto tutto. Vorrei L.o.l. tante bambole che non parlano, la Barbie e la casa delle Barbie con le cose da mangiare per finta. Ti voglio bene Babbo Natale!

Mia

Io per Natale vorrei Nintendo Labo con il gioco Mario Kart, la Cucaracha, Torte in faccia, Coccodrillo Dentista, Twister e dei giochi che vuoi tu. E poi porta qualcosa per le mie sorelline.m Io sono Filippo ed ho cambiato casa, non ti sbagliare Babbo Natale

Filippo

Caro babbo Natale, siamo Saverio e Ludovica, ti volevamo dire se puoi portare ai bambini poveri un po’ di regalini, quelli che ti pare. Ai bambini che non stanno bene dovresti portare le medicine per farli guarire. Ai bambini che vivono senza niente, porta un po’ di cibo perché sennò muoiono. Grazie! Saluti!

Saverio e Ludovica

Caro babbo Natale, come stai, tutto bene? Sono un bravo bambino buono come tanti altri. Come fai in una notte sola a consegnare tutti i regali in tutto il mondo? Com’è il Polo Nord? di sicuro farà freddo. Tanti tanti auguri di Buon Natale

Danizar

Ti voglio tanto bene, tu sei l’anima della bellezza del Natale, tu sei bellissimo. Evviva il Natale

Anonimo

Mi chiamo Samuele e ho 5 anni. Abito a Spoleto e sono un bambino molto bravo. Per Natale io vorrei un po’ di giochi: la pista delle Hot Wheels (quella nuova con i pipistrelli), la torre dei Gormiti (e un Gormita), la torre di Spiderman, L’Aintervist (leone del fuoco dei Gormiti), occhiali della pistola della realtà virtuale che uccide i mostri e la stazione di rifornimento delle Hot Wheels. Ti voglio tanto bene. Baci

Samuele, 5 anni

Caro Babbo Natale, quest’anno sono stata ancora più brava degli altri anni: Bravissima! E per questo motivo avrei dei regali da richiederti: Ipad con tastiera e penna, la bambola di Biancaneve, Rapunzel, Cenerentola, Sissi e Aurora, il Castello delle Principesse, il Lenzuolo delle Principesse

Aurora

Mi chiamo Soleida, sono una bambina buona ed ubbidiente, qualche volta un po’ capricciosa… Per Natale vorrei il camper di Barbie, le L.o.l., la casa di Peppa Pig, le Costruzioni, il Libro e tanto amore per tutti i bimbi

Soleida

Caro Babbo, sono stato abbastanza buono, quindi ti chiedo Lord Titano e Riff con il suo Leone. Prometto che farò la pipì al bagno

Flavio, 4 anni

Le aspettative sono state soddisfatte? Cosa hanno ricevuto i tuoi bimbi?

Il re e le sue quattro mogli

Una storia del Gambia che ci fa capire i veri valori della Vita

Il mondo gira veloce e noi giriamo con lui. Però in questa frenesia, in questo immenso girare, spesso perdiamo di vista le cose davvero importanti. Questa favola originaria del Gambia, tratta dal libro “FIABE IN CAMMINO” scritto da ragazzi rifugiati e richiedenti asilo, ci vuole far riflettere su ciò che conta davvero. Buona lettura.

C’era una volta un Re e le sue quattro mogli. Un giorno il Re stava male, era sul suo letto di morte e aveva paura di andare all’altro mondo solo. Chiese alla sua quarta moglie, quella che amava di più e alla quale aveva comprato un diamante, oro e vestiti eleganti “vuoi morire e andare con me all’altro mondo?” La quarta moglie rispose “scusami, non posso farlo” e se ne andò per sempre. Lui amava anche la sua terza moglie, ne era molto orgoglioso e volle prenderla dai regni vicini.

Chiamò la terza moglie e le chiese “vuoi accompagnarmi all’altro mondo?” La terza moglie rispose “io amo molto la mia vita, scusami, non posso venire con te, quando morirai io mi risposerò.”

La seconda moglie era sempre lì, in caso di necessità. Così le chiese “vuoi accompagnarmi all’altro mondo?” La seconda moglie rispose “Scusami, io non posso aiutarti oltre questo tempo, ma quello che posso fare è organizzare il tuo funerale, e parteciperò al tuo funerale.”

Una voce risuonò e disse “io lo lascerò con te, e ti seguirò ovunque tu andrai, anche nell’altro mondo.” Il resi guardò attorno, era la prima moglie, ma questa era la moglie che lui aveva messo alla fine. “Scusami, potevo avere più cura di te e darti più attenzioni quando ero in vita.”

La morale di questa storia è che tutti noi abbiamo quattro mogli. La nostra quarta moglie è il nostro corpo. Ci piace decorarlo con bei gioielli, bei vestiti ma alla fine lui non potrà seguirci nell’altro mondo.

La terza moglie rappresenta ciò che possediamo, noi spendiamo molto tempo ad accumulare un patrimonio ma alla fine non potrà seguirci nell’altro mondo, verrà dato ad altre persone e diviso,come la terza moglie disse che si sarebbe risposata.

La seconda moglie rappresenta i nostri amici e la famiglia, noi crediamo che loro siano lì per noi in tempo di necessità,ma sfortunatamente non possono venire con noi, saranno al nostro funerale per dirci addio.

La prima moglie rappresenta la nostra anima. Di solito trascuriamo di voler bene alla nostra anima, questo è ciò che ci segue nell’altro mondo, prenditi cura del tuo corpo e goditi il tuo patrimonio, la tranquillità che ti procura l’affetto dei tuoi amici e della famiglia, ma non dimenticare di prenderti cura della tua anima, nutri la tua anima. Prenditi del tempo per stare da solo, prenditi del tempo per pregare,tempo per editare, perché è la sorgente di tutta la tua vita, e la più fedele degli amici.

Spero che questa storia possa aiutare te e chiunque tu ami.

Un movimento Unique

Tanti nuovi esercizi per i nostri ragazzi

Anche quest’anno abbiamo aperto la nostra stagione sportiva con il sospirato ritorno alla Palestra Unique, dove abbiamo ritrovato il nostro bravissimo istruttore Leonardo, che ci ha accolto con affetto. Questo primo corso è frequentato da me (Rita), Daila, Francesco e Francesca insieme a Fabrizio ed Alessandro.

Di solito Leonardo posiziona gli step dove siamo seduti, davanti allo specchio, in modo da poter controllare ogni movimento: braccia alte, spalle dritte, allungamenti, flessioni, torsioni, piedi fuori e dentro il cerchio, su e giù con i piccoli pesi, palla al petto, palla in alto, braccia aperte, braccia chiuse… Questo allenamento costante ci mantiene forti e tonici, ma non solo. E’ una divertente occasione per misurarci con le nostre capacità, in un ambiente frequentato da tante persone che ci salutano e ci vogliono bene.

C’è chi nuota nella piscina, le donne in dolce attesa che fanno nell’acqua degli esercizi specifici, chi pedala sulle biciclette che stanno sempre ferme, chi fa esercizi a terra sui tappeti e chi invece li fa in equilibrio su grossi palloni, chi prende a pugni un totem… insomma ce n’è per tutti i gusti! Noi siamo felici per quello che facciamo, tutti insieme in amicizia, aiutati dai nostri operatori e dal nostro insegnante.

Evviva il movimento, evviva la palestra Unique e soprattutto i nostri eccellenti sponsor: il Comune di Spoleto e le gentilissime signore dei Lions Club! E’ grazie a loro che oggi possiamo frequentare il nostro corso di palestra all’Unique!

Rita – Dal Giornalino “Non Solo Fra di Noi” n.686

L’arte di organizzare l’educazione di bambini e ragazzi

Il 23 e 24 novembre il convegno organizzato dalla Cooperativa Il Cerchio e dal Comune di Spoleto

Conoscere i basilari educativi che possono aiutare educatori e genitori, utilizzare il conflitto come risorsa nella gestione della relazione educativa e puntare sul gioco di squadra per educare insieme. Questi sono solo una parte dei temi che saranno affrontati il 23 e 24 novembre durante il convegno “L’arte di organizzare l’educazione di bambini e ragazzi”. 

Il convegno, organizzato dalla Cooperativa Il Cerchio e dal Comune di Spoleto e che avrà luogo alla Sala Frau di Spoleto, si avvale della preziosa collaborazione della Dott.ssa Laura Petrini, psicologa e formatrice con pluriennale esperienza delle consulenze pedagogiche.

Sarà l’occasione per trattare temi come l’educazione dei bambini e dei ragazzi che costituiscono parte fondamentale delle competenze degli educatori professionali ed in stretta correlazione con l’ambito genitoriale.

Il 24 novembre avrà luogo un laboratorio pratico (partecipazione previa prenotazione al numero 331.1812016) con esercitazioni, attività di gruppo e dimostrazioni operative al Centro Infanzia “IL GLICINE”, di Viale Martiri della Resistenza. 

In entrambe le giornate è previsto uno spazio gioco per i bambini.

Vi aspettiamo numerosi per due giorni di formazione davvero entusiasmanti!

Passeggiata eco-solidale

Trekking & Solidarietà per il Dopo di Noi di Spoleto

Una bella passeggiata ed un obiettivo solidale. Questi gli ingredienti della Passeggiata Eco-Solidale, giunta oramai alla quarta edizione, organizzata dalla Cooperativa Il Cerchio in collaborazione con il Bar Commercio (Commercio Trek), Spoleto Cammina, Il Bruco Spoleto e Corri a Spoleto – Valore Salute Forti e Veloci.

Il primo novembre ci ritroveremo a Pompagnano, dove partiranno due percorsi differenti: lo Strong Trek (partenza alle ore 8.00), che si snoda in un percorso di 15 km, attraversando le colline spoletine ed i paesi di Pompagnano, Catinelli, Castagna Cupa, Cerqueto, Meggiano, Aiano e ritorno a Pompagnano; il secondo percorso, lo Slow Trek (partenza ore 10.00), 5 km di sentieri con partenza da Pompagnano, arrivo a Catinelli e ritorno.

Al termine della passeggiata, ci ritroveremo alla Fattoria Sociale di Protte, dove potremo pranzare insieme anche con prodotti a chilometro 0.

L’evento è inserito all’interno della campagna di Fundraising della Cooperativa il cerchio ed Il ricavato andrà a sostenere le attività del Dopo di Noi di Spoleto.

Un modo diverso di fare solidarietà, che consente di stare insieme, fare amicizia e scoprire i diversi scorci che il nostro territorio ci offre.

Il contributo per partecipare all’iniziativa è di € 5,00, mentre è di € 15,00 con il pranzo (per il pranzo è necessaria la prenotazione).

Come fare per iscriversi? È facile, basta contattare i seguenti numeri:

  • Marco P. – 3490964053
  • Marco M. – 339.4727086
  • Enrico P. – 392.1230967

Per una volta per essere social… basta esserci!

Locandina

La Fattoria Sociale sbarca a Fa la cosa giusta

All’evento di Bastia Umbra illustrate le attività della Cooperativa di Protte

Vero significato dell’Agricoltura Sociale, multifunzionalità ed inclusione sociale. Questi i temi trattati la scorsa settimana a Fa la cosa giusta, evento annuale che si tiene a Bastia Umbra riguardante lo sviluppo sostenibile. All’evento c’eravamo anche noi, con la Presidente della Fattoria Sociale Sofia Vitale che ha illustrato la realtà di Protte e le attività che vengono svolte nello spazio a disposizione.

Biologico e inclusione sociale sono due asset fondamentali sui quali è fondata la piccola cooperativa agricola e sociale che è arrivata al suo quinto anno di attività e che tramite le attività proposte, oltre alla produzione di prodotti agroalimentari, costituisce una realtà riabilitativa per molti ragazzi diversamente abili del territorio. I ragazzi possono infatti sperimentare attività relative alla cura dell’altro ed allo sviluppo di capacità manuali e sensoriali, con la coltivazione di e trasformazione alcuni prodotti e con gli animali presenti nella fattoria, i quali divengono anche i protagonisti dell’attività di pet therapy.

Nonostante le difficoltà che si vanno incontro ogni giorno” – conclude il suo discorso la Presidente, “siamo sicuri che con la solidarietà di tutti si possa riuscire, nel nostro piccolo, a creare un punto di partenza che inaugura un atteggiamento nuovo volto a raggiungere una progressiva integrazione nella società delle categorie socialmente penalizzate. Non la diversità che insegue la cosiddetta normalità, ma quest’ultima che scopre la ricchezza di valori del diverso nella sua quotidianità“.

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