Blog ufficiale della Cooperativa Sociale Il Cerchio

Articoli con tag ‘spettro’

Halloween secondo… Luca

Una festa spettrale ad Articolo Uno

Si tratta di una festa che prende sempre più piede anche in Italia, con sommo smacco di quanti non ne vorrebbero nemmeno sentir parlare perchè importata dagli USA,

Ai tempi infatti era credenza comune, che nella notte di fine estate, le barriere tra il mondo dei vivi e quello degli spiriti si avvicinassero talmente tanto da permettere a questi di tornare sulla Terra.

Noi ragazzi di Articolo Uno abbiamo elaborato una zucca, è venuta molto grande e bella: ci abbiamo messo gli occhi, il naso e la bocca. Come tocco finale abbiamo messo dentro una bella candela per dare un’aria più… spettrale!

Con dei lenzuoli invece abbiamo fatto due fantasmi che facevano da cornice alla zucca ed alla festa. E’ venuto fuori un luogo… spettrale!!!

Luca S. – Dal giornalino Non Solo Fra di Noi n.683

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Autismando un po’… con entusiasmo

Alle prese con un tema davvero importante

Che bell’occasione che è stata per noi quell’edizione speciale del Giornalino n.652… In concomitanza della giornata in cui si parla di autismo, noi di Leggolandia abbiamo avuto la possibilità, per circa due settimane, di studiare ed approfondire questo tema, attraverso il buon materiale avuto dal nostro stimatissimo redattore, da qualche operatrice molto esperta del settore e dalla nostra stessa ricerca. E’ stato molto interessante, abbiamo avuto la possibilità di parlare di un argomento a noi sconosciuto, lo abbiamo studiato, ne abbiamo parlato con un linguaggio semplice, che è arrivato alle orecchie, alla testa ed al cuore. Molto è rimasto dentro di noi di ciò che è stato detto, soprattutto sono rimasti il rispetto e l’amore.

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Dal Giornalino “Non Solo Fra di Noi” n.653

Importanti interventi formativi per gli operatori della Cooperativa Il Cerchio

In corso cinque importanti interventi formativi al fine di qualificare e riqualificare i propri Operatori

Il ruolo che riveste la formazione è determinante per la costruzione, mantenimento e potenziamento di quella professionalità necessaria per lo svolgimento di ruoli complessi di chi quotidianamente è accanto a persone affette da autismo, persone anziane, disabili e bambini. Ed è proprio verso questi settori che la Cooperativa ha volute convogliare i propri investimenti, anche grazie a Fon.Coop – Fondo Interprofessionale Nazionale per la Formazione Continua delle imprese cooperative.

Filo conduttore di tutti gli eventi sono la condivisione con gli Enti, soprattutto ASL e Comune di Spoleto, attraverso i diversi uffici e servizi dedicati a cui la Cooperativa riconosce lo sforzo programmatorio che conferisce valore e qualità a tutti gli interventi formativi che andiamo a descrivere.

Un primo importante evento formativo è in essere in collaborazione con la ASL n. 2 dell’Umbria (Direzione Salute mentale e Servizio Formazione), che ne ha curato insieme alla Cooperativa, la progettazione e la programmazione, soprattutto per la parte relativa all’accreditamento ECM. Il Corso denominato “Gli antropologi su Marte” è destinato a formare Operatori in semi-residenzialità dedicata agli autismi (alto e basso funzionamento) in giovani adulti e oltre a fornire elementi importanti per accrescere competenze e conoscenze, intende dare nuovi spunti di riflessione sul tema dal punto di vista della diagnosi, della (ri)abilitazione e dei modelli di intervento.

Con il Patrocinio del Comune di Spoleto (come la formazione sull’autismo) è in atto un secondo corso dedicato ad Educatori che lavorano nei nidi a titolarità della Cooperativa e nei nidi a titolarità Comunale. Il Corso si tiene all’interno del Centro di documentazione Il guscio della chiocciola di Via martiri della Resistenza ed è articolato su tre moduli dal titolo la programmazione educativa (con la dott.ssa Moira Sannipoli), “la relazione fiduciaria come strumento per il coinvolgimento delle famiglie al Nido” (con la dott.ssa Donella Maggini) e” Il ruolo del nido come mezzo di accoglienza e integrazione famiglie multiculturali” (con la dott.ssa Lorenza Cipriani). Nell’ambito del Corso è previsto un “laboratorio aperto” anche alle famiglie dei bambini frequentanti i nidi e una visita al Centro Internazionale “Loris Malaguzzi” di Reggio Emilia e dell’Atelier denominato Re Mida, dove il “riciclo” di materiali di scarto, prodotti non perfetti e oggetti senza valore rappresentano un mezzo pedagogico per la realizzazione di diverse attività all’interno di nidi e scuole di diverso ordine e grado. La visita è prevista per il 10 novembre p.v.

Ancora in collaborazione con il Servizio Disturbi dello sviluppo della ASL n. 2 di “Spoleto Foligno e Valnerina” è in cantiere un percorso teorico-pratico per gli Operatori coinvolti nei Laboratori abilitativi negli apprendimenti. Il percorso formativo sarà articolato in tre moduli. Il primo modulo introdurrà conoscenze di base sullo sviluppo (dalla seconda infanzia all’adolescenza) e sui percorsi tipici e atipici di apprendimento. Il secondo modulo, alternerà momenti di didattica frontale in cui si descriveranno interventi volti a favorire l’acquisizione e il potenziamento di funzioni-target, e laboratori dove i partecipanti potranno costruire attività e riflettere sulle forme di conduzione. Il terzo modulo, infine, stimolerà la discussione sulle modalità più efficaci per gestire i laboratori e, in particolare, tenendo conto delle differenti fasce di età e delle diverse problematiche, sul ruolo che le strategie discorsive hanno nel sostenere gli apprendimenti. Docenti del Corso saranno Neuropsichiatri infantili, logopedisti e fisioterapisti.

Infini due corsi: uno su “l’Utilizzo corretto di prodotti e materiali per le pulizie nei servizi” e l’altro sulla “domiciliarità a favore di Anziani e disabili”. Il primo offre metodologie corrette sull’uso consapevole dei prodotti professionali per le pulizie soprattutto utilizzati negli asili nido e nelle strutture per anziani e disabili, con particolare riferimento di quelli a bassissimo impatto ambientale (Ecolabel) e con oculatissimo uso di acqua. Il secondo offre importanti input inerenti il delicato lavoro degli Operatori all’interno delle abitazioni con persone non autosufficienti. Il Corso è articolato sui temi dell’etica, sulle tecniche relazionali e sulla capacità di risposta professionalmente adeguata rispetto alla richiesta di “cura” intesa nell’accezione più ampia del termine.

Alcune lezioni del Corso sull’Autismo, come già successo con il Seminario sulla Sindrome di Asperger, con il Dott. Moscone saranno aperte al pubblico interessato. È in programma sempre su questo versante un intervento pubblico del Prof. Luigi Mazzone, neuropsichiatra infantile dell’Ospedale Pediatrico Bambin Gesù di Roma, che presenterà il suo libro “Un Autistico In Famiglia” (edito da Mondadori). I dettagli dell’evento saranno comunicati già nei prossimi giorni.


DEPLIANT AUTISMO DEFINITIVO

DEPLIANT AUTISMO DEFINITIVO2

Il Responsabile della Formazione della Cooperativa Il Cerchio

Costantino Cacciamani

Formazione A.B.A. avanti tutta!

Terminato uno dei corsi di formazione A.B.A.-V.B. sull’autismo. Ecco il resoconto

Nei giorni 8/9/10/11 settembre 2014 si è tenuto un Corso Base di Formazione per Tecnici A.B.A-V.B per bambini affetti da autismo presso l’Istituto Walden Laboratorio di Scienze Comportamentali di Roma al quale hanno partecipato anche 5 operatrici della Cooperativa sociale “Il Cerchio”di Spoleto.

Il corso, nei primi giorni ha affrontato temi teorici quali le origini dell’autismo, le varie classificazioni, gli indicatori precoci nell’area del linguaggio, delle competenze sociali e sensoriale. Poi ci si è concentrati sull’A.B.A (Applied Behaviour Analysis) che analizza il comportamento precoce dell’autismo ricorrendo a tecniche e metodi basati sui principi che hanno avuto una convalida scientifica, con l’obiettivo di promuovere i comportamenti adattivi ed i ridurre quelli problematici.

Il V.B (Verbal Behaviour) analizza il comportamento verbale dell’autismo. Anch’esso si può apprendere attraverso alcune tecniche come il linguaggio verbale, le PECS, i segni.

E’ stato veramente interessante e coinvolgente apprendere e mettere in pratica attraverso esercitazioni e simulazioni le varie tecniche.

Al corso erano presenti altre persone provenienti da diverse parti d’Italia, ognuno con una particolare qualifica: psicologi, logopedisti, terapisti, operatori di comunità riabilitative.

Le esercitazioni sono state un vero e proprio momento di conoscenza di altre realtà, soprattutto quando riguardavano l’analisi del comportamento di un bambino, in quanto ognuno poteva portare una propria esperienza e di confronto con gli altri quando si mettevano in pratica le tecniche attraverso lavori di gruppo.

La formazione riveste un ruolo importante nel lavoro di un operatore che così acquisisce di continuo strumenti teorici-pratici utili da adoperare nel proprio operato quotidiano.

Rosella Proietti

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