Blog ufficiale della Cooperativa Sociale Il Cerchio

Articoli con tag ‘ragazzi’

La Festa alla Stella

Il racconto della Giornata del Malato, a cura di Leggolandia

Come tradizione anche quest’anno, Domenica 10 febbraio, abbiamo festeggiato la Madonna di Lourdes al Santuario della Madonna della Stella. La Chiesa, gremita in ogni ordine e posto, era stata addobbata per l’occasione e la Santa Messa è stata officiata dal nostro Vescovo Renato.

Noi ragazzi dei centri diurni della Cooperativa Il Cerchio, abbiamo partecipato in massa, c’era con noi anche la nostra Presidente Serenella. Come ogni anno, dopo la tradizionale messa, c’è stato un ricco rinfresco e un simpatico spettacolo offerto da noi ragazzi, che seguiamo costantemente le lezioni di musica e canto. Sandro ha suonato magistralmente la batteria e, talmente preso dal ritmo, ha perfino spezzato sul finale una delle due bacchette. Irene era alla pianola, Caterina alla chitarra, Claudia e Vanessa si univano con la loro dolcissima voce alle belle melodie. Tutti noi insieme al nostro maestro Roberto e al nostro operatore Emanuele, abbiamo fatto un bell’accompagnamento con varie piccole percussioni.

Tutti gli ospiti presenti si sono divertiti tantissimo!!!

Cogliamo l’occasione per ringraziare tutte le Associazioni di Volontariato del nostro territorio, che hanno permesso la realizzazione di questa bella festa del malato!

Grazie a tutti e al prossimo anno!!!

Il gruppo di Leggolandia

Si torna in palestra

Ripresa l’attività dopo la pausa natalizia

Dopo le feste natalizie ho ripreso l’attività in palestra, presso l’Unique a Madonna di Lugo. Io, Marina, Sabina e Diana siamo partiti verso le 11 con il pulmino della Cooperativa accompagnati da Filippo, il nostro operatore.

Questo prima giornata di esercizi abbiamo ritrovato il nostro istruttore Leonardo, che ci ha fatto riscaldare camminando negli spazi della palestra e successivamente abbiamo alternato la camminata a degli esercizi con le gambe e le braccia. Successivamente ci siamo messi in cerchio ed abbiamo fatto nuovi esercizi, inclusi quelli di respirazione.

Poco prima della fine della lezione Leonardo ci ha fatto fare dei lanci con la palla, in cui abbiamo dovuto passarla al compagno contando il numero de passaggi e dichiarando il nome del ricevitore.

Volevo dire le mie impressioni sulla ginnastica, sono molto contento di riprendere l’attività con i miei compagni e riabbracciare i miei istruttori.

Luca S. – Dal Giornalino NON SOLO FRA DI NOI n. 695

Gli infiltrati

Noi di Leggolandia abbiamo fatto irruzione nella sala di musica

Sistemati come al solito nelle retrovie, questa volta della grande aula di musica, noi infiltrati rimaniamo incantati ad ascoltare i nostri amici che sono componenti di una vera e propria orchestra, ognuno con il proprio strumento: c’è chi suona la pianola, il tamburo, i piatti e vari tipi di percussioni che compongono uno strepitoso accompagnamento.

Stanno costruendo tutti insieme la base per una canzone scelta da loro, aiutati dal maestro Roberto, che è davvero un portento. Li sta aiutando, un po’ alla volta, a suonare una bella melodia e a cantare una bella canzone. Facile a dirsi, più difficile a farsi.

Vi assicuro che come al solito i nostri ragazzi stanno facendo un lavoro complesso e tirano fuori un ritmo che… piedi, piedi, mani, stop!

Leggolandia – Dal Giornalino NON SOLO FRA DI NOI n.693

Vien di notte e…

Cosa vi viene in mente pensando alla Befana?

La redazione di Non Solo Fra di Noi ha dedicato l’ultimo numero all’Epifania, ed hanno elaborato dei piccoli pensieri per la dolce signora che porta dolci ai bimbi buoni e carbone a quelli cattivi.

… la Befana mi porta la calza della nonna piena di dolci

Michele

… la Befana non mi porta niente perchè non sono una bambina piccola

Verdiana

… la Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte, viva viva la Befana con il cappello alla romana

Michela

… la Befana mi piace perchè è una vecchietta buona che mi porta una calza piena di dolci

Demis

E tu? Cosa ti viene in mente pensando alla Befana?

Dal Giornalino NON SOLO FRA DI NOI n.692

Halloween secondo… Luca

Una festa spettrale ad Articolo Uno

Si tratta di una festa che prende sempre più piede anche in Italia, con sommo smacco di quanti non ne vorrebbero nemmeno sentir parlare perchè importata dagli USA,

Ai tempi infatti era credenza comune, che nella notte di fine estate, le barriere tra il mondo dei vivi e quello degli spiriti si avvicinassero talmente tanto da permettere a questi di tornare sulla Terra.

Noi ragazzi di Articolo Uno abbiamo elaborato una zucca, è venuta molto grande e bella: ci abbiamo messo gli occhi, il naso e la bocca. Come tocco finale abbiamo messo dentro una bella candela per dare un’aria più… spettrale!

Con dei lenzuoli invece abbiamo fatto due fantasmi che facevano da cornice alla zucca ed alla festa. E’ venuto fuori un luogo… spettrale!!!

Luca S. – Dal giornalino Non Solo Fra di Noi n.683

In Fattoria si lavora… con gli animali!

Sviluppo motorio e sensoriale con l’aiuto dei due asinelli

Con l’obiettivo di stimolare e sviluppare le capacità sensoriali e motorie dei ragazzi, abbiamo a lavorare insieme a Lola e Walter, i due asinelli della FATTORIA SOCIALE.

Caterina e Valerio, i due ragazzi prescelti, sotto la guida dell’operatrice, hanno potuto sperimentare una nuova attività a contatto con gli animali.

Grande impegno ed emozione per i ragazzi, che hanno mostrato fin da subito una grande passione. Insieme a loro ha partecipato anche un’ospite della struttura di Terraja, segno evidente che per questo tipo di attività… non c’è età!!!

Il Coccodrillo ed il Ragazzo

Dalla Guinea una favola raccontata da rifugiati e richiedenti asilo all’interno Progetto SPRAR

I ragazzi rifugiati e richiedenti Asilo hanno scritto una raccolta di favole, originarie dei loro paesi di appartenenza, presentata al Paese delle Fiabe di Castel Ritaldi. Leggiamo insieme i racconti proposti, ognuno con uno spunto di riflessione. Iniziamo da una favola originaria della Guinea, intitolata “Il Coccodrillo ed il Ragazzo“, che vuole sottolineare l’importanza delle promesse ed il senso di giustizia. Buona Lettura!

C’era una volta un ragazzo. Suo padre gli aveva chiesto di andare a raccogliere delle erbe nella foresta. Il giovane però passò tutta la notte a divertirsi e tornò a casa tardi. Suo padre si arrabbiò moltissimo e lo mandò subito nella foresta a raccogliere le erbe senza lasciarlo riposare. Nella foresta il ragazzo incontrò un coccodrillo che gli chiese: “Cosa stai cercando qui ragazzo?”

E lui rispose: “Sono venuto qua per raccogliere delle erbe e tu perché sei venuto fin qui?” Il coccodrillo confessò: “Volevo andare al mare, ma non so dove si trova…” “Ma il mare non è qui!” – disse il ragazzo. Allora il coccodrillo chiese: “Puoi accompagnarmi tu al mare?” Ma il ragazzo declinò l’invito: “Io non posso perché sto lavorando!” “Se mi accompagni ti farò il dono della conoscenza!” – incalzò il coccodrillo. il ragazzo non si fece pregare oltre e disse: “A questa condizione, sì, ti accompagno!

Una volta arrivati al mare, il ragazzo reclamò il suo dono, ma il coccodrillo lo invitò prima ad entrare in acqua, il ragazzo lo fece e si fermò quando l’acqua gli arrivava alle ginocchia. Il ragazzo spazientito disse: “Ora donami la conoscenza, voglio andarmene!” il coccodrillo però rispose: “Aspetta ragazzo, camminiamo un altro po’, non posso darti il tuo dono qua”. I due proseguirono fino a quando l’acqua arrivò al collo del ragazzo che protestò: “Basta, non posso andare oltre, dammi la conoscenza!” Il coccodrillo aveva ben previsto il suo colpo: “Ora sei a casa mia! non scapperai! invece di donarti la conoscenza, ti mangerò!” Il ragazzo provò a far ragionare il coccodrillo: “Non erano questi gli accordi, se non vuoi darmi la conoscenza, lasciami andare. Perché non mantieni la tua promessa?

Mentre i due stavano discutendo passò di lì un coniglio che domandò loro: “Di cosa chiacchierate voi laggiù in acqua?” il ragazzo iniziò a raccontare al coniglio come fosse stato ingannato dal coccodrillo con la sua falsa promessa.

Il coniglio però lo interruppe e disse: “Non riesco a sentirvi, potreste avvicinarvi?” E così facendo il coccodrillo e il ragazzo uscirono dall’acqua e il giovane raccontò: “Il coccodrillo mi ha chiesto di portarlo al mare e ha promesso di donarmi la conoscenza! Adesso però dice di volermi mangiare, mi ha ingannato!” “È solo perché ho fame!” – ribatté il coccodrillo.

Coccodrillo, hai fatto una promessa e l’hai tradita!” – tuonò il coniglio – “Hai mentito, la tua è una cattiva azione! Quindi ecco la mia ultima parola… tu coccodrillo torna in acqua e tu ragazzo ritorna a casa tua sulla terra. Questa è la mia giustizia, la vera giustizia!

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Tratto dal libro Fiabe in Cammino

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