Blog ufficiale della Cooperativa Sociale Il Cerchio

Articoli con tag ‘ragazzi’

Gli infiltrati

Noi di Leggolandia abbiamo fatto irruzione nella sala di musica

Sistemati come al solito nelle retrovie, questa volta della grande aula di musica, noi infiltrati rimaniamo incantati ad ascoltare i nostri amici che sono componenti di una vera e propria orchestra, ognuno con il proprio strumento: c’è chi suona la pianola, il tamburo, i piatti e vari tipi di percussioni che compongono uno strepitoso accompagnamento.

Stanno costruendo tutti insieme la base per una canzone scelta da loro, aiutati dal maestro Roberto, che è davvero un portento. Li sta aiutando, un po’ alla volta, a suonare una bella melodia e a cantare una bella canzone. Facile a dirsi, più difficile a farsi.

Vi assicuro che come al solito i nostri ragazzi stanno facendo un lavoro complesso e tirano fuori un ritmo che… piedi, piedi, mani, stop!

Leggolandia – Dal Giornalino NON SOLO FRA DI NOI n.693

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Vien di notte e…

Cosa vi viene in mente pensando alla Befana?

La redazione di Non Solo Fra di Noi ha dedicato l’ultimo numero all’Epifania, ed hanno elaborato dei piccoli pensieri per la dolce signora che porta dolci ai bimbi buoni e carbone a quelli cattivi.

… la Befana mi porta la calza della nonna piena di dolci

Michele

… la Befana non mi porta niente perchè non sono una bambina piccola

Verdiana

… la Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte, viva viva la Befana con il cappello alla romana

Michela

… la Befana mi piace perchè è una vecchietta buona che mi porta una calza piena di dolci

Demis

E tu? Cosa ti viene in mente pensando alla Befana?

Dal Giornalino NON SOLO FRA DI NOI n.692

Halloween secondo… Luca

Una festa spettrale ad Articolo Uno

Si tratta di una festa che prende sempre più piede anche in Italia, con sommo smacco di quanti non ne vorrebbero nemmeno sentir parlare perchè importata dagli USA,

Ai tempi infatti era credenza comune, che nella notte di fine estate, le barriere tra il mondo dei vivi e quello degli spiriti si avvicinassero talmente tanto da permettere a questi di tornare sulla Terra.

Noi ragazzi di Articolo Uno abbiamo elaborato una zucca, è venuta molto grande e bella: ci abbiamo messo gli occhi, il naso e la bocca. Come tocco finale abbiamo messo dentro una bella candela per dare un’aria più… spettrale!

Con dei lenzuoli invece abbiamo fatto due fantasmi che facevano da cornice alla zucca ed alla festa. E’ venuto fuori un luogo… spettrale!!!

Luca S. – Dal giornalino Non Solo Fra di Noi n.683

In Fattoria si lavora… con gli animali!

Sviluppo motorio e sensoriale con l’aiuto dei due asinelli

Con l’obiettivo di stimolare e sviluppare le capacità sensoriali e motorie dei ragazzi, abbiamo a lavorare insieme a Lola e Walter, i due asinelli della FATTORIA SOCIALE.

Caterina e Valerio, i due ragazzi prescelti, sotto la guida dell’operatrice, hanno potuto sperimentare una nuova attività a contatto con gli animali.

Grande impegno ed emozione per i ragazzi, che hanno mostrato fin da subito una grande passione. Insieme a loro ha partecipato anche un’ospite della struttura di Terraja, segno evidente che per questo tipo di attività… non c’è età!!!

Il Coccodrillo ed il Ragazzo

Dalla Guinea una favola raccontata da rifugiati e richiedenti asilo all’interno Progetto SPRAR

I ragazzi rifugiati e richiedenti Asilo hanno scritto una raccolta di favole, originarie dei loro paesi di appartenenza, presentata al Paese delle Fiabe di Castel Ritaldi. Leggiamo insieme i racconti proposti, ognuno con uno spunto di riflessione. Iniziamo da una favola originaria della Guinea, intitolata “Il Coccodrillo ed il Ragazzo“, che vuole sottolineare l’importanza delle promesse ed il senso di giustizia. Buona Lettura!

C’era una volta un ragazzo. Suo padre gli aveva chiesto di andare a raccogliere delle erbe nella foresta. Il giovane però passò tutta la notte a divertirsi e tornò a casa tardi. Suo padre si arrabbiò moltissimo e lo mandò subito nella foresta a raccogliere le erbe senza lasciarlo riposare. Nella foresta il ragazzo incontrò un coccodrillo che gli chiese: “Cosa stai cercando qui ragazzo?”

E lui rispose: “Sono venuto qua per raccogliere delle erbe e tu perché sei venuto fin qui?” Il coccodrillo confessò: “Volevo andare al mare, ma non so dove si trova…” “Ma il mare non è qui!” – disse il ragazzo. Allora il coccodrillo chiese: “Puoi accompagnarmi tu al mare?” Ma il ragazzo declinò l’invito: “Io non posso perché sto lavorando!” “Se mi accompagni ti farò il dono della conoscenza!” – incalzò il coccodrillo. il ragazzo non si fece pregare oltre e disse: “A questa condizione, sì, ti accompagno!

Una volta arrivati al mare, il ragazzo reclamò il suo dono, ma il coccodrillo lo invitò prima ad entrare in acqua, il ragazzo lo fece e si fermò quando l’acqua gli arrivava alle ginocchia. Il ragazzo spazientito disse: “Ora donami la conoscenza, voglio andarmene!” il coccodrillo però rispose: “Aspetta ragazzo, camminiamo un altro po’, non posso darti il tuo dono qua”. I due proseguirono fino a quando l’acqua arrivò al collo del ragazzo che protestò: “Basta, non posso andare oltre, dammi la conoscenza!” Il coccodrillo aveva ben previsto il suo colpo: “Ora sei a casa mia! non scapperai! invece di donarti la conoscenza, ti mangerò!” Il ragazzo provò a far ragionare il coccodrillo: “Non erano questi gli accordi, se non vuoi darmi la conoscenza, lasciami andare. Perché non mantieni la tua promessa?

Mentre i due stavano discutendo passò di lì un coniglio che domandò loro: “Di cosa chiacchierate voi laggiù in acqua?” il ragazzo iniziò a raccontare al coniglio come fosse stato ingannato dal coccodrillo con la sua falsa promessa.

Il coniglio però lo interruppe e disse: “Non riesco a sentirvi, potreste avvicinarvi?” E così facendo il coccodrillo e il ragazzo uscirono dall’acqua e il giovane raccontò: “Il coccodrillo mi ha chiesto di portarlo al mare e ha promesso di donarmi la conoscenza! Adesso però dice di volermi mangiare, mi ha ingannato!” “È solo perché ho fame!” – ribatté il coccodrillo.

Coccodrillo, hai fatto una promessa e l’hai tradita!” – tuonò il coniglio – “Hai mentito, la tua è una cattiva azione! Quindi ecco la mia ultima parola… tu coccodrillo torna in acqua e tu ragazzo ritorna a casa tua sulla terra. Questa è la mia giustizia, la vera giustizia!

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Tratto dal libro Fiabe in Cammino

Fiabe in cammino

Secondo libro dei ragazzi del progetto SPRAR al Paese delle Fiabe

All’interno dell’evento “Paese delle Fiabe” del Comune di Castel Ritaldi, il servizio SPRAR della Cooperativa Sociale Il Cerchio si inserisce per il secondo anno con un progetto di integrazione tra culture. L’iniziativa nasce all’interno del corso di italiano e promuove un lavoro di condivisione e indagine che ha permesso l’avvicinamento alla lingua italiana ai beneficiari del Progetto SPRAR usando un canale meno scolastico, in grado di stimolare i partecipanti grazie al coinvolgimento emotivo del ricordo infantile. Il risultato è una raccolta di fiabe e favole straniere. Si presenta come un libro multiculturale per ragazzi che riesce però a colpire nel profondo il cuore degli adulti.  In questo secondo anno, è stato deciso di inserire anche il testo a fronte in inglese e in francese a seconda del paese di provenienza, per coinvolgere un pubblico più vasto.

Portatore di valori fondamentali quali la multiculturalità e la tolleranza, questo piccolo oggetto ha la grande ambizione di avvicinare persone e culture lontane attraverso l’incontro di lingue diverse.

Nella mattinata di sabato 22 settembre gli insegnanti Sami Paolini e Roberta Macellari incontreranno, insieme ai beneficiari dello SPRAR che hanno collaborato al libro, due classi della scuola Media Statale di Castel Ritaldi per una presentazione e lettura del libro “Fiabe in cammino” all’interno della Biblioteca comunale di Castel Ritaldi.

Domenica 23 settembre ore 11 verrà presentato il libro alla cittadinanza nella stessa location. All’evento sarà presente, oltre gli insegnanti dei corsi di italiano insieme ai beneficiari dello SPRAR che hanno collaborato al progetto, il disegnatore spoletino Carlo Laureti che ha collaborato traducendo in immagini le storie narrate. Il Progetto verrà presentato da delle letture a cura di Marina Antonini e Maurizio Armellini. A concludere il tutto un breve aperitivo cucinato dagli stessi beneficiari verrà offerto nella sala adiacente la Biblioteca, nella sala multimediale del Comune di Castel Ritaldi.

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Sami Paolini

Tutti al concerto di Al Bano

Lo scorso 5 settembre a Scheggino presenti anche i nostri ragazzi di Articolo 1 e Millecose

“Felicità è tenersi per mano, andare lontano…”

Questo l’incipit di una famosissima canzone italiana e, proprio come descritto nel testo anche noi, tenendoci per mano, abbiamo assistito ad un evento unico.

Ma lo sapevate che Al Bano sarebbe venuto a Scheggino???

I ragazzi dei Centri Diurni “MilleCose” e “Articolo Uno” hanno potuto godere di questa bellissima occasione ed assistere ad un bellissimo concerto!

Con entusiasmo e trepidazione lo scorso 5 settembre siamo arrivati in una suggestiva Piazza Carlo Urbani, gremita di fan, e noi in prima fila abbiamo intonato tutte le canzoni di Albano.

Un sentito ringraziamento per la collaborazione e la disponibilità al Comune di Scheggino, che ci ha ospitato per questo evento, organizzato dal Comune stesso e dalla Fondazione Giulio Loreti.

Emanuela Rosati

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