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Articoli con tag ‘paese delle fiabe’

Il Coccodrillo ed il Ragazzo

Dalla Guinea una favola raccontata da rifugiati e richiedenti asilo all’interno Progetto SPRAR

I ragazzi rifugiati e richiedenti Asilo hanno scritto una raccolta di favole, originarie dei loro paesi di appartenenza, presentata al Paese delle Fiabe di Castel Ritaldi. Leggiamo insieme i racconti proposti, ognuno con uno spunto di riflessione. Iniziamo da una favola originaria della Guinea, intitolata “Il Coccodrillo ed il Ragazzo“, che vuole sottolineare l’importanza delle promesse ed il senso di giustizia. Buona Lettura!

C’era una volta un ragazzo. Suo padre gli aveva chiesto di andare a raccogliere delle erbe nella foresta. Il giovane però passò tutta la notte a divertirsi e tornò a casa tardi. Suo padre si arrabbiò moltissimo e lo mandò subito nella foresta a raccogliere le erbe senza lasciarlo riposare. Nella foresta il ragazzo incontrò un coccodrillo che gli chiese: “Cosa stai cercando qui ragazzo?”

E lui rispose: “Sono venuto qua per raccogliere delle erbe e tu perché sei venuto fin qui?” Il coccodrillo confessò: “Volevo andare al mare, ma non so dove si trova…” “Ma il mare non è qui!” – disse il ragazzo. Allora il coccodrillo chiese: “Puoi accompagnarmi tu al mare?” Ma il ragazzo declinò l’invito: “Io non posso perché sto lavorando!” “Se mi accompagni ti farò il dono della conoscenza!” – incalzò il coccodrillo. il ragazzo non si fece pregare oltre e disse: “A questa condizione, sì, ti accompagno!

Una volta arrivati al mare, il ragazzo reclamò il suo dono, ma il coccodrillo lo invitò prima ad entrare in acqua, il ragazzo lo fece e si fermò quando l’acqua gli arrivava alle ginocchia. Il ragazzo spazientito disse: “Ora donami la conoscenza, voglio andarmene!” il coccodrillo però rispose: “Aspetta ragazzo, camminiamo un altro po’, non posso darti il tuo dono qua”. I due proseguirono fino a quando l’acqua arrivò al collo del ragazzo che protestò: “Basta, non posso andare oltre, dammi la conoscenza!” Il coccodrillo aveva ben previsto il suo colpo: “Ora sei a casa mia! non scapperai! invece di donarti la conoscenza, ti mangerò!” Il ragazzo provò a far ragionare il coccodrillo: “Non erano questi gli accordi, se non vuoi darmi la conoscenza, lasciami andare. Perché non mantieni la tua promessa?

Mentre i due stavano discutendo passò di lì un coniglio che domandò loro: “Di cosa chiacchierate voi laggiù in acqua?” il ragazzo iniziò a raccontare al coniglio come fosse stato ingannato dal coccodrillo con la sua falsa promessa.

Il coniglio però lo interruppe e disse: “Non riesco a sentirvi, potreste avvicinarvi?” E così facendo il coccodrillo e il ragazzo uscirono dall’acqua e il giovane raccontò: “Il coccodrillo mi ha chiesto di portarlo al mare e ha promesso di donarmi la conoscenza! Adesso però dice di volermi mangiare, mi ha ingannato!” “È solo perché ho fame!” – ribatté il coccodrillo.

Coccodrillo, hai fatto una promessa e l’hai tradita!” – tuonò il coniglio – “Hai mentito, la tua è una cattiva azione! Quindi ecco la mia ultima parola… tu coccodrillo torna in acqua e tu ragazzo ritorna a casa tua sulla terra. Questa è la mia giustizia, la vera giustizia!

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Tratto dal libro Fiabe in Cammino

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Fiabe in Cammino

Presentato il libro all’evento “Paese delle Fiabe”

Lo scorso 22 e 23 settembre, durante lo svolgimento della manifestazione “Paese delle Fiabe” organizzata dal Comune di Castel Ritaldi, è stato presentato il libro “Fiabe in Commino”, una raccolta di favole raccontate da ragazzi rifugiati e richiedenti asilo, in genere tipiche dei loro paesi di origine.

Grande partecipazione da parte delle scuole del territorio che, anche alla presenza delle autorità locali e dopo una piccola introduzione, hanno assistito alla lettura di qualche favola. E’ stata l’occasione per cercare di comprendere e assimilare, seppur in piccola parte, altre culture e credenze, per un arricchimento culturale ed un accrescimento personale.

Grande soddisfazione da parte di tutti i partecipanti e soprattutto dei ragazzi, che hanno potuto raccontare una parte di sè stessi attraverso lo strumento della fiaba.

Il libro è stato realizzato all’interno del corso di Italiano che i beneficiari del progetto seguono regolarmente. Inoltre anche la copertina e le illustrazioni presenti all’itnerno del libro sono state realizzate “in casa”, dal bravissimo disegnatore e vignettista Carlo Laureti.

Siete curiosi di saperne di più? Ecco una brave introduzione del libro:

“Fiabe in Cammino” si presenta come un libro multiculturale per ragazzi che riesce però a colpire nel profondo il cuore degli adulti. In questa seconda edizione abbiamo deciso di inserire anche il testo a fronte in inglese e francese a seconda del paese di provenienza, per coinvolgere un pubblico più vasto.

Portatore di valori fondamentali quali la multiculturalità e la tolleranza, questo piccolo oggetto ha la grande ambizione di avvicinare persone e culture lontane attraverso l’incontro di lingue diverse.

Il progetto, nato all’interno del corso di italiano, promuove un lavoro di condivisione e indagine che ha permesso l’avvicinamento alla lingua italiana usando un canale meno scolastico, in grado di stimolare i partecipanti grazie al coinvolgimento emotivo del ricordo infantile.

 

Fiabe in cammino

Secondo libro dei ragazzi del progetto SPRAR al Paese delle Fiabe

All’interno dell’evento “Paese delle Fiabe” del Comune di Castel Ritaldi, il servizio SPRAR della Cooperativa Sociale Il Cerchio si inserisce per il secondo anno con un progetto di integrazione tra culture. L’iniziativa nasce all’interno del corso di italiano e promuove un lavoro di condivisione e indagine che ha permesso l’avvicinamento alla lingua italiana ai beneficiari del Progetto SPRAR usando un canale meno scolastico, in grado di stimolare i partecipanti grazie al coinvolgimento emotivo del ricordo infantile. Il risultato è una raccolta di fiabe e favole straniere. Si presenta come un libro multiculturale per ragazzi che riesce però a colpire nel profondo il cuore degli adulti.  In questo secondo anno, è stato deciso di inserire anche il testo a fronte in inglese e in francese a seconda del paese di provenienza, per coinvolgere un pubblico più vasto.

Portatore di valori fondamentali quali la multiculturalità e la tolleranza, questo piccolo oggetto ha la grande ambizione di avvicinare persone e culture lontane attraverso l’incontro di lingue diverse.

Nella mattinata di sabato 22 settembre gli insegnanti Sami Paolini e Roberta Macellari incontreranno, insieme ai beneficiari dello SPRAR che hanno collaborato al libro, due classi della scuola Media Statale di Castel Ritaldi per una presentazione e lettura del libro “Fiabe in cammino” all’interno della Biblioteca comunale di Castel Ritaldi.

Domenica 23 settembre ore 11 verrà presentato il libro alla cittadinanza nella stessa location. All’evento sarà presente, oltre gli insegnanti dei corsi di italiano insieme ai beneficiari dello SPRAR che hanno collaborato al progetto, il disegnatore spoletino Carlo Laureti che ha collaborato traducendo in immagini le storie narrate. Il Progetto verrà presentato da delle letture a cura di Marina Antonini e Maurizio Armellini. A concludere il tutto un breve aperitivo cucinato dagli stessi beneficiari verrà offerto nella sala adiacente la Biblioteca, nella sala multimediale del Comune di Castel Ritaldi.

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Sami Paolini

Fiabe Migranti – Estratto

Un piccolo estratto del libro scritto e presentato dai ragazzi Richiedenti Asilo (Prima Parte)

I ragazzi migranti, che fanno parte del progetto SPRAR (Servizio di Protezione, Richiesta Asilo e Rifugiati) hanno scritto e presentato un libro di fiabe alla manifestazione “Paese delle Fiabe” svolta lo scorso mese nel Comune di Castel Ritaldi, che avevamo raccontato in questo articolo.

Ecco un piccolo estratto (Prima Parte):

Le due gobbe – Favola Senegalese

C’era una volta un uomo che si chiamava Momar ed era sposato con una donna di nome Kari. Kari aveva un difetto: una piccola gobba sulla schiena. Bastava che indossasse vestiti un po’ larghi per mascherare la gobba, ma Kari ne faceva una tragedia, tanto che non voleva neppure più uscire di casa per paura che la gente puntasse gli occhi sul suo insignificante difetto.


Il figlio di Allah – Favola senegalese

-Io racconto.
-Noi ascoltiamo
-C’era una volta…
-Quando è successo, c’eri?
In tempi molto lontani, quando gli animali parlavano con gli uomini, c’era una donna malvagia che aveva quattro figli e abitava con loro ai margini della foresta.
Il primo figlio si chiamava Jamloro, il secondo Biraama, il terzo Ndaama e il quarto, che era piccolo piccolo, Toni. La madre amava i primi tre, ma l’ultimo lo odiava, anche se era buono, allegro e gentile.


Dinkidanko: la fiaba del serpente giallo – Fiaba proveniente dalla regione della Casamance (Senegal)

C’era una volta, in una zona sperduta della foresta della Casamance, un villaggio che viveva minacciato da un grande serpente giallo chiamato:DINKIDANKO. Questo serpente era il più grande mai visto ed era molto pericoloso, aveva sulla testa due lunghe corna ed ovunque passasse distruggeva raccolti e terrorizzava grandi e bambini. Un giorno gli abitanti, stanchi di vivere con questo costante timore, andarono dal Re del villaggio, e gli dissero che bisognava assolutamente reagire e cacciare il serpente che continuava a saccheggiare i loro raccolti.


Storia del re che avrebbe visto il paradiso – Storia dei Pathan, un gruppo etnico-linguistico che abita prevalentemente l’Afghanistan orientale e meridionale e il Pakistan occidentale, nella regione del Pashtunistan.

C’era una volta un re il quale, un giorno in cui stava cacciando, giunse presso un fachiro in un luogo solitario tra le montagne. Il fachiro era seduto su un vecchio telaio del letto a leggere il Corano, con una cappa rattoppata gettata sulle spalle. Il re gli chiese che cosa stesse leggendo; lui rispose che stava leggendo del paradiso e pregando che potesse essere degno di entrarvi. Allora il re chiese al fachiro se potesse mostrargli uno scorcio di paradiso.

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Sami Paolini

Paese delle Fiabe

Anche la Cooperativa Il Cerchio alla festa di Castel Ritaldi

Favole, giochi e tanto divertimento. Come ogni anno a Settembre si è svolta l’iniziativa “Il paese delle Fiabe” promossa dal Comune di Castel Ritaldi, in cui i più piccoli (ma anche molti “grandi”) hanno potuto riscoprire la bellezza delle fiabe e dei racconti, in alcune giornate dedicate alle storie che ci hanno accompagnato fin dall’infanzia. Anche la Cooperativa Il Cerchio ha partecipato con grande soddisfazione all’iniziativa, con i “Laboratori da fiaba” ispirati alla favola dei “Tre Porcellini”. I laboratori hanno coinvolto sia i bambini/e che i ragazzi/e con attività guidate e strutturate, come la costruzione dei personaggi e delle casette con materiali di riciclo e la realizzazione di maschere ispirate ai personaggi della fiaba. E’ stato inoltre allestito uno spazio dedicato al truccabimbi e ai palloncini modellabili dove fate, supereroi, animali e principesse si sono alternati in un arcobaleno di colori e forme.

Michela Petriola

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