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Articoli con tag ‘leggolandia’

La Festa alla Stella

Il racconto della Giornata del Malato, a cura di Leggolandia

Come tradizione anche quest’anno, Domenica 10 febbraio, abbiamo festeggiato la Madonna di Lourdes al Santuario della Madonna della Stella. La Chiesa, gremita in ogni ordine e posto, era stata addobbata per l’occasione e la Santa Messa è stata officiata dal nostro Vescovo Renato.

Noi ragazzi dei centri diurni della Cooperativa Il Cerchio, abbiamo partecipato in massa, c’era con noi anche la nostra Presidente Serenella. Come ogni anno, dopo la tradizionale messa, c’è stato un ricco rinfresco e un simpatico spettacolo offerto da noi ragazzi, che seguiamo costantemente le lezioni di musica e canto. Sandro ha suonato magistralmente la batteria e, talmente preso dal ritmo, ha perfino spezzato sul finale una delle due bacchette. Irene era alla pianola, Caterina alla chitarra, Claudia e Vanessa si univano con la loro dolcissima voce alle belle melodie. Tutti noi insieme al nostro maestro Roberto e al nostro operatore Emanuele, abbiamo fatto un bell’accompagnamento con varie piccole percussioni.

Tutti gli ospiti presenti si sono divertiti tantissimo!!!

Cogliamo l’occasione per ringraziare tutte le Associazioni di Volontariato del nostro territorio, che hanno permesso la realizzazione di questa bella festa del malato!

Grazie a tutti e al prossimo anno!!!

Il gruppo di Leggolandia

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Per non dimenticare

Noi di Leggolandia abbiamo letto il Diario di Anna Frank

Oggi è la giornata della memoria, della commemorazione dei tanti ebrei morti durante la Seconda Guerra Mondiale per mano dei nazisti. In una parola Shoah. In questo periodo, per prepararci a questa giornata, abbiamo preso in mano e letto tutti insieme il “Diario di Anna Frank”.

Tutti ne abbiamo sentito parlare almeno una volta, ma guardarlo e sfogliarlo, leggere le lettere che Anna scriveva alla sua amica immaginaria è pura emozione…

Anna scrive in modo leggero e racconta tanti piccoli fatti che possono accadere ad una giovane adolescente come lei. Braccata in quanto ebrea, anna è chiusa insieme alla sua famiglia nel nascondiglio ricavato in un appartamento di alcuni amici, nel centro di Amsterdam in Olanda.

Annota nel diario pensieri e riflessioni, la paura della guerra, il conflitto con i genitori, i suoi amori adolescenziali, il desiderio di diventare una scrittrice. La normalità dei suoi pensieri di ragazza cozza terribilmente con le paure di ciò che sta succedendo fuori da quelle due piccole stanze. Quelle parole ci fanno riflettere su quello che è stato uno dei capitoli più bui della nostra storia. Leggere queste pagine, renderà più viva la nostra memoria.

Noi abbiamo voluto ricordare così la Shoah leggendo di Anna, rimasta da allora il simbolo di questo immane sacrificio. Il giorno della memoria non è affare esclusivo degli ebrei e di chi ha voluto il loro martirio, ma è qualcosa che ci riguarda tutti perché+è, come ci ricorda il grande scrittore italiano di origine ebrea Primo Levi, quello che è accaduto potrebbe accadere dui nuovo ed è questo che dobbiamo assolutamente evitare. Conoscere per ricordare… affinché non accada mai più.

Il Gruppo di Leggolandia – Dal Giornalino NON SOLO FRA DI NOI n.695

Gli infiltrati

Noi di Leggolandia abbiamo fatto irruzione nella sala di musica

Sistemati come al solito nelle retrovie, questa volta della grande aula di musica, noi infiltrati rimaniamo incantati ad ascoltare i nostri amici che sono componenti di una vera e propria orchestra, ognuno con il proprio strumento: c’è chi suona la pianola, il tamburo, i piatti e vari tipi di percussioni che compongono uno strepitoso accompagnamento.

Stanno costruendo tutti insieme la base per una canzone scelta da loro, aiutati dal maestro Roberto, che è davvero un portento. Li sta aiutando, un po’ alla volta, a suonare una bella melodia e a cantare una bella canzone. Facile a dirsi, più difficile a farsi.

Vi assicuro che come al solito i nostri ragazzi stanno facendo un lavoro complesso e tirano fuori un ritmo che… piedi, piedi, mani, stop!

Leggolandia – Dal Giornalino NON SOLO FRA DI NOI n.693

Una bella faticata

Un momento di riflessione per il gruppo di Leggolandia

A Leggolandia abbiamo conosciuto Gianni Rodari. Oggi vi facciamo leggere “Storia Universale”, tratta da Storie al Telefono che a noi è piaciuta in modo particolare.

In principio la terra era tutta sbagliata, renderla più abitabile fu una bella faticata.

Per passare i fiumi non c’erano ponti. Non c’erano sentieri per salire sui monti.

Ti volevi sedere? Neanche l’ombra di un panchetto. Cascavo dal sonno? Non esisteva il letto.

Per non pungersi i piedi, né scarpe, né stivali. Se ci vedevi poco non trovavi gli occhiali.

Per fare una partita non c’erano palloni. Mancava anche la pentola, il fuoco per cuocere i maccheroni,

anzi, a guardare bene mancava anche la pasta. Non c’era nulla di niente. Zero via zero e basta.

C’erano solo gli uomini, con due braccia per lavorare e agli errori più grossi si poté rimediare.

Da correggere però ne restano ancora tanti: rimboccatevi le maniche, c’è lavoro per tutti quanti!

Questa storia della terra, versione Rodari, è un avviso ai più piccini, ai piccoli naviganti: guardate, la terra è bella, ma non va abbandonata, ha bisogno di cure, tanto amore e tanto lavoro da parte dell’uomo. Molto è stato fatto ma molto c’è ancora da fare. quindi siete avvisati, piccoli amici, se volete vivere bene e soprattutto far vivere bene i vostri figli, dovete fare in modo che la terra non soffra ed abbattere le ingiustizie, così solo non soffriranno i suoi abitanti.

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Dal Giornalino Non Solo Fra di Noi n.679

Viva i libri

Festeggiamo la giornata mondiale del libro a MilleCose

Oggi, 23 aprile, è la giornata mondiale del libro, un evento patrocinato dall’Unesco per promuovere la lettura e la pubblicazione dei libri. L’obiettivo di questa giornata è incoraggiare a scoprire il piacere della lettura e valorizzare il contributo che gli autori forniscono al progresso sociale e culturale dell’umanità.

Potevamo noi di Leggolandia rimanere indifferenti? Oggi abbiamo deciso di “sbizzarrirci” con la lettura libera dei libri e delle favole più avvincenti del mondo! I ragazzi hanno scelto i libri da leggere e ci siamo completamente immersi in mondi a volte fantastici, altri piuttosto realistici ma comunque tutti avventurosi.

Leggere ci piace tantissimo e, facendolo tutti insieme, ci permette di vivere delle avventure fantastiche insieme ai nostri amici, compagni di ogni giorno. Inoltre possiamo sviluppare la nostra conoscenza e la nostra fantasia.

Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria! Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c’era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l’infinito… perché la lettura è una immortalità all’indietro

(Umberto Eco)

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Autismando un po’… con entusiasmo

Alle prese con un tema davvero importante

Che bell’occasione che è stata per noi quell’edizione speciale del Giornalino n.652… In concomitanza della giornata in cui si parla di autismo, noi di Leggolandia abbiamo avuto la possibilità, per circa due settimane, di studiare ed approfondire questo tema, attraverso il buon materiale avuto dal nostro stimatissimo redattore, da qualche operatrice molto esperta del settore e dalla nostra stessa ricerca. E’ stato molto interessante, abbiamo avuto la possibilità di parlare di un argomento a noi sconosciuto, lo abbiamo studiato, ne abbiamo parlato con un linguaggio semplice, che è arrivato alle orecchie, alla testa ed al cuore. Molto è rimasto dentro di noi di ciò che è stato detto, soprattutto sono rimasti il rispetto e l’amore.

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Dal Giornalino “Non Solo Fra di Noi” n.653

Ricordi di Stelle Cadenti

Ispirati dal Piccolo Principe abbiamo parlato di stelle

Siamo stati ispirati da ciò che “Il Piccolo Principe” (che stiamo leggendo in questi giorni) racconta a proposito delle stelle. Ognuno di noi quindi ha parlato delle stelle a modo proprio:

Quando ero piccola e guardavo il cielo, ad ogni stella che vedevo davo un nome, ma non un nome qualsiasi, un nome di una persona della mia famiglia. C’era la stella di nome Luisa, una di nome Olivo, una di nome Moreno ed una, la più piccolina che riuscivo a scorgere, si chiamava Sonia, come me. Siamo liberi di dare alle stelle qualunque nome e liberi di pensare che una stella tra tante ci appartenga, liberi di immaginare che una stella abbia il nome di una persona a noi cara. Le stelle ci fanno sentire liberi

(Sonia)

Fabrizio invece quando pensa ad una stella, il ricordo più vivo che ha è la scia che lascia nel buio del cielo quando cade, formando un lampo veloce. Quel lampo lui lo vede ancora.

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Dal Giornalino “Non Solo Fra di Noi” n.642

 

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