Blog ufficiale della Cooperativa Sociale Il Cerchio

Articoli con tag ‘disabili’

Fare teatro

Breve intervista alla rivelazione dello scorso spettacolo

La ormai famosissima compagnia teatrale dei ragazzi dei centri diurni della Cooperativa Il Cerchio, dopo il grande successo dello scorso dicembre con lo spettacolo “Dolce, Salato… i colori a tavola“, tornerà prossimamente a calcare il palcoscenico con un nuovo lavoro che li vede già, da alcuni mesi, impegnati con le prove che si svolgono al centro Millecose ogni giovedì pomeriggio.

Da qualche indiscrezione abbiamo saputo che questo nuovo spettacolo sarà una fusione.. tra cosa?

Lo sapremo dalla viva voce dei nostri protagonisti.

Intervistiamo per prima la grande rivelazione dello scorso spettacolo, la signorina Michela:

Come sarà il nuovo spettacolo?

Il nuovo spettacolo sarà una fusione tra il Piccolo Principe ed il Mago di Oz.

Quale personaggio interpreterai?

La Gallina Billina, un personaggio del Fantastico Mago di Oz. Questa è una gallina un po’ strana, perchè parla ed è molto intelligente.

Teatro

Dal Giornalino “Non Solo Fra di Noi” n. 666

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Danza sinonimo di libertà

Oggi è la giornata mondiale della danza

E’ da alcuni anni che presso i nostri servizi del settore handicap si svolge l’attività di danzaterapia, guidata dal tecnico Alessandra.

E’ un’arte che utilizza il corpo e il movimento come mezzo di comunicazione, è valida come strumento di riabilitazione che utilizza l’espressività corporea per regolare emozioni ed il movimento proprio corpo.

Attraverso la stoffa, la carta velina, l’elastico, il nastro colorato ed il palloncino abbiamo sperimentato la creatività del singolo, ma anche del gruppo di lavoro.

L’attività inizia con il saluto, una carezza, che unisce ognuno di noi al gruppo. Quel contatto ci fa sentire liberi da qualsiasi schema, si crea un’atmosfera carica di energia positiva capace di far superare una situazione o uno stato d’animo. Accompagnati sempre da un’atmosfera musicale magica e melodica, troviamo sicurezza in noi stessi e ci scrolliamo di dosso ogni pregiudizio. La danza ci fa sentire liberi.

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Claudia Paolangeli e Morena Carlini

Una grande opera d’arte

Al centro MilleCose festeggiamo la giornata mondiale del disegno

Oggi 27 aprile è la giornata mondiale del disegno (conosciuta anche come “Giorno del disegnatore” o “Giorno del disegnatore grafico”),  nata da un’iniziativa del Consiglio internazionale delle associazioni di disegno grafico e della Organizzazione delle Nazioni Unite.

L’arte del disegno è la forma comunicativa più antica, nata ancor prima della scrittura. Per i nostri ragazzi il disegno artistico rappresenta una modalità di espressione semplice, veloce ed efficace. Ed oggi abbiamo voluto festeggiare questa giornata con un grandissimo disegno!

Abbiamo messo sul tavolo un grande cartellone verse, abbiamo preso un sacco di pennarelli e… abbiamo dato grande spazio alla nostra fantasia!

Il risultato… è un’opera d’arte!

Festa della Liberazione

A Le Ville festeggiamo il 25 aprile

Oggi 25 aprile ricorre la festa della Liberazione, dedicata al ricordo per la fine del nazifascismo, nelle ultime fasi della Seconda guerra mondiale. In quei giorni l’Italia veniva liberata dal regime fascista e dai soldati della Germania nazista.

A Le Ville la giornata è stata colorata a tinte tricolore. Infatti, insieme ai nostri ragazzi abbiamo preparato un pranzo a tema, una bella caprese che riprende i colori dell’Italia. Inoltre, guardando al telegiornale le varie manifestazioni e parate, abbiamo deciso di fare anche noi la nostra personalissima parata: armati di bandiera tricolore, abbiamo “sfilato” all’interno dell’appartamento e cantato tutti insieme l’inno di Mameli.

Per i ragazzi è stato un modo per uscire dalla routine quotidiana ed è stata l’occasione per conoscere la storia di questa festività e delle manifestazioni che vediamo ogni anno in televisione.

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Viva i libri

Festeggiamo la giornata mondiale del libro a MilleCose

Oggi, 23 aprile, è la giornata mondiale del libro, un evento patrocinato dall’Unesco per promuovere la lettura e la pubblicazione dei libri. L’obiettivo di questa giornata è incoraggiare a scoprire il piacere della lettura e valorizzare il contributo che gli autori forniscono al progresso sociale e culturale dell’umanità.

Potevamo noi di Leggolandia rimanere indifferenti? Oggi abbiamo deciso di “sbizzarrirci” con la lettura libera dei libri e delle favole più avvincenti del mondo! I ragazzi hanno scelto i libri da leggere e ci siamo completamente immersi in mondi a volte fantastici, altri piuttosto realistici ma comunque tutti avventurosi.

Leggere ci piace tantissimo e, facendolo tutti insieme, ci permette di vivere delle avventure fantastiche insieme ai nostri amici, compagni di ogni giorno. Inoltre possiamo sviluppare la nostra conoscenza e la nostra fantasia.

Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria! Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c’era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l’infinito… perché la lettura è una immortalità all’indietro

(Umberto Eco)

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C’era una volta

Le favole ci aiutano a superare le nostre paure

La partecipazione di sabato scorso alla lettura di una fiaba da parte della nostra amica Isabella Caporaletti al Laboratorio MilleCose, ci ha portato magicamente indietro nel tempo, alle serate trascorse con i nostri figli, alla lettura, all’invenzione dei racconti, storie che iniziano quasi sempre con “C’era una volta…” e terminavano sempre con “…e vissero felici e contenti”.

Il nostro pensiero è che sia la favole che le fiabe possono essere utili a grandi e piccoli. I messaggi che nascono perlopiù positivi e semplici, hanno un grande effetto ed invitano alla riflessione ed alla discussione.

L’operatrice Stefania insieme ad alcuni ragazzi del laboratorio ha letto storie di orsetti, cagnolini, tartarughe ed altri animaletti, storie brevi di facile contenuto e divertenti, tutte intrise di un profondo significato e di insegnamenti che aiutano a chiarire argomenti altrimenti difficili. Le paure o problemi che abbiamo da bambini o da adulti, tramite la semplice lettura o l’analisi di una storia, diventano facilmente superabili.

Il messaggio e la speranza nostra è che la magia delle favole continui nel tempo…

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Dal Giornalino “Non Solo Fra di Noi n.655”

L’Isola che c’è

Centro Diurno Socio-Riabilitativo ed Educativo

Il Centro Socio-riabilitativo ed educativo diurno “l’Isola che c’è” è un servizio di accoglienza diurna a carattere socio-riabilitativo ed educativo con percorsi riabilitativi a termine, destinato a disabili gravi in età adulta che hanno assolto l’obbligo scolastico.

Situato al piano terra all’interno dell’immobile di proprietà della Cooperativa Il Cerchio nel Comune di Giano dell’Umbria, ha le funzioni di offrire un servizio mirato al recupero, allo sviluppo o mantenimento di funzioni adattive perdute o non ancora strutturate, di autonomie funzionali e sociali, con progetti individuali programmati a medio e lungo termine, finalizzati anche alla restrizione della partecipazione alla vita sociale.

Il servizio, attraverso l’attività diurna di Operatori con competenze sia tecniche che relazionali, accompagna gli utenti in percorsi di socializzazione, integrazione ed anche (laddove possibile) di autonomia lavorativa. Tramite numerose attività (lavoro con legno, paste modellabili, tessuti e filati, etc.) contribuisce a mantenere vive le abilità dell’utenza anche laddove risultino residue. Mira inoltre a facilitare l’acquisizione di regole condivise, senso del dovere, rispetto per gli altri, rispetto degli orari e dei materiali del laboratorio e, come scopo principale, di far divenire il soggetto parte attiva del gruppo. È un luogo aperto che stimola l’interscambio tra il gruppo ed il contesto sociale anche attraverso attività ricreative come uscite, gite e soggiorni. Si propone di dare alle persone del territorio con disabilità, interventi assistenziali in grado favorire attività commisurate alle potenzialità di ciascuno.

L’organizzazione dei laboratori vuole cogliere sempre l’interesse degli utenti e il confronto con il territorio. L’attenzione all’igiene personale, alla verifica e sviluppo di piccole autonomie, il pranzo insieme, la programmazione di uscite e la possibilità di svolgere dei piccoli soggiorni rappresentano una modalità di gestione dei Centri focalizzata alla persona come portatore di una dignità umana imprescindibile.

Fondamentale è costruire con la città una rete collaborativa per lo sviluppo di attività, laboratori, processi di socializzazione e prodotti culturali. L’Isola collabora attivamente con le Associazioni del territorio, con le scuole, il Comune di Giano dell’Umbria e la Usl locale. Garantisce sostegno alla famiglia, per alleviare l’impegnativo carico assistenziale attraverso l’accoglienza giornaliera, con articolazione oraria strutturata sull’intera settimana in base ad una programmazione formalizzata e strutturata.

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