Blog ufficiale della Cooperativa Sociale Il Cerchio

Articoli con tag ‘disabile’

La Fattoria Sociale sbarca a Fa la cosa giusta

All’evento di Bastia Umbra illustrate le attività della Cooperativa di Protte

Vero significato dell’Agricoltura Sociale, multifunzionalità ed inclusione sociale. Questi i temi trattati la scorsa settimana a Fa la cosa giusta, evento annuale che si tiene a Bastia Umbra riguardante lo sviluppo sostenibile. All’evento c’eravamo anche noi, con la Presidente della Fattoria Sociale Sofia Vitale che ha illustrato la realtà di Protte e le attività che vengono svolte nello spazio a disposizione.

Biologico e inclusione sociale sono due asset fondamentali sui quali è fondata la piccola cooperativa agricola e sociale che è arrivata al suo quinto anno di attività e che tramite le attività proposte, oltre alla produzione di prodotti agroalimentari, costituisce una realtà riabilitativa per molti ragazzi diversamente abili del territorio. I ragazzi possono infatti sperimentare attività relative alla cura dell’altro ed allo sviluppo di capacità manuali e sensoriali, con la coltivazione di e trasformazione alcuni prodotti e con gli animali presenti nella fattoria, i quali divengono anche i protagonisti dell’attività di pet therapy.

Nonostante le difficoltà che si vanno incontro ogni giorno” – conclude il suo discorso la Presidente, “siamo sicuri che con la solidarietà di tutti si possa riuscire, nel nostro piccolo, a creare un punto di partenza che inaugura un atteggiamento nuovo volto a raggiungere una progressiva integrazione nella società delle categorie socialmente penalizzate. Non la diversità che insegue la cosiddetta normalità, ma quest’ultima che scopre la ricchezza di valori del diverso nella sua quotidianità“.

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Danza sinonimo di libertà

Oggi è la giornata mondiale della danza

E’ da alcuni anni che presso i nostri servizi del settore handicap si svolge l’attività di danzaterapia, guidata dal tecnico Alessandra.

E’ un’arte che utilizza il corpo e il movimento come mezzo di comunicazione, è valida come strumento di riabilitazione che utilizza l’espressività corporea per regolare emozioni ed il movimento proprio corpo.

Attraverso la stoffa, la carta velina, l’elastico, il nastro colorato ed il palloncino abbiamo sperimentato la creatività del singolo, ma anche del gruppo di lavoro.

L’attività inizia con il saluto, una carezza, che unisce ognuno di noi al gruppo. Quel contatto ci fa sentire liberi da qualsiasi schema, si crea un’atmosfera carica di energia positiva capace di far superare una situazione o uno stato d’animo. Accompagnati sempre da un’atmosfera musicale magica e melodica, troviamo sicurezza in noi stessi e ci scrolliamo di dosso ogni pregiudizio. La danza ci fa sentire liberi.

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Claudia Paolangeli e Morena Carlini

Vi presentiamo la squadra di bocce del Team Special Olympics Spoleto

Otto ragazzi che da ben tre anni si battono sui campi di bocce

Abbiamo ora la possibilità (o il dovere) , tramite il blog della Cooperativa Il Cerchio, di raccontare e presentare il gruppo che da ben tre anni segue il gioo più antico del mondo, il gioco delle bocce.

Sono 8 gli atleti che compongono la squadra di bocce del Team Special Olympics Spoleto: Bruno, Roberto, Bogdan, Demis, Alessandro, Irene, Daila e Verdiana. Ogni giovedì, accompagnati dagli operatori Dodo e Patrizia, per circa 1 ora, si ritrovano al centro bocciofilo presso i giardini dell’Ippocastano. Sono seguiti da tecnici eccezionali ed amorevoli: Fausto, aiutati da Benedetto e Paolo.

Il gioco ha permesso loro, tramite esercizi di facile apprendimento, un notevole sviluppo sia soggettivo che di gruppo. Nel corso degli anni hanno affrontato gare con squadre regionali; hanno vinto medaglie e condiviso momenti di allegria e di socializzazione con le famiglie dei partecipanti.

Come nei giochi di squadra, anche quello delle bocce ha sviluppato l’acquisizione di precise regole, e dei concetti di base: la distanza, la precisione, il lanciare la boccia da vicino e da lontano, con più o meno forza.

Occorre sottolineare anche l’aspetto competitivo, che da sì la possibilità di affermare sè stessi ma sempre facendo parte di una squadra, e ciò ha fatto crescere lo spirito di solidarietà che in loro era già molto sviluppato.

E’ d’obbligo fare un complimento ai tecnici che hanno saputo seguire, consigliare ed aiutare prima il singolo, poi il gruppo, a realizzarsi e progredire nel gioco. I ragazzi sono cresciuti molto emotivamente, ma senza mai creare conflitti, tensioni o competizione all’interno della squadra. Questo crediamo sia l’obiettivo di coloro che partecipano a qualsiasi gioco di squadra.

Un ringraziamento allo Special Olympics ed alle famiglie che continuano a sostenerli e seguirli.

Forza ragazzi, un grande in bocca al lupo per i prossimi incontri!

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Dodo e Patrizia

Team Spoleto Special Olympics, una giornata di gare

Sabato 20 Febbraio il Team si cimenterà in un torneo di bocce e di calcetto

Anche per questo anno 2016, gli atleti del Team Spoleto Special Olympics stanno proseguendo gli allenamenti nelle varie specialità sportive e parteciperanno ai vari eventi regionali e nazionali che saranno organizzati.

Il primo impegno per gli atleti delle bocce e del calcetto avverrà il prossimo sabato 20 febbraio. Sarà una giornata speciale di sport e amicizia.

A partire dalle ore 9.00 si terrà un incontro amichevole di bocce tra il team Special Olympics Spoleto e altri teams provenienti da altre città dell’Umbria, tutti facenti parte del Special Olympics Italia. Saranno presenti il team Special Olympics di Foligno, i due team di Assisi e il team di Gualdo Tadino. Un totale di circa 32 atleti che si incontreranno presso i campi di bocce del Circolo Bocciofilo “I Giardini” al Parco Chico Mendez  impegnandosi al massimo con spirito agonistico ma senza mai perdere la amicizia e serenità che consentirà a tutti di vivere con gioia l’incontro.

Al termine dell’incontro previsto circa alle ore 13.00, i ragazzi sarà effettuata la premiazione dei partecipanti a cui presiederanno dei rappresentanti della Giunta Comunale.

Nel pomeriggio presso il Palazzetto dello Sport dello Stadio Comunale, con il patrocinio del Comune di Spoleto, si terrà un incontro amichevole di calcetto tra il team di Spoleto e i team di Foligno e Terni. Anche in questo caso al termine dell’incontro sarà effettuata la premiazione dei partecipanti a cui presiederanno dei rappresentanti della Giunta Comunale. I volontari della Associazione Peter Pan e della Cooperativa Il Cerchio e i  ragazzi del Rotaract, si impegneranno tutti per la riuscita della manifestazione e per regalare una esperienza gratificante agli atleti.

Un ringraziamento da parte di tutti noi a coloro che in vari modi hanno permesso questa giornata; la Associazione Peter Pan e la Cooperativa “Il Cerchio”, il Comune di Spoleto, la Fondazione CaRiSpo,  il gruppo consiliare di maggioranza, i ragazzi del Rotaract di Spoleto, il circolo bocciofilo “I Giardini”, il panificio Bonucci “Bon per te”.

 Granelli Decimo

Un dolce San Valentino

Ad Articolo 1 sboccia l’amore

Amore in tutte le sue forme: quello scherzoso, fraterno, vero, sincero.. Quello che ci fa ridere e ci fa sognare

San Valentino sta arrivando, ed insieme a lui… anche cupido lancia le sue frecce. Avrà fatto breccia nei cuori di operatori ed ospiti del Centro Diurno? Guardando il filmato… sembra proprio di sì.

Buon San Valentino a tutti!!!

Emanuela Rosati

Festeggiamo… il carnevale!!!

Grande festa di carnevale ad art.1 per il martedì grasso

Una intera giornata dedicata al divertimento con tanti balli, lanci di coriandoli e stelle filanti. Ma soprattutto scherzi e travestimenti!

Non sono mancate frappe, castagnole e dolci di ogni genere….E per finire tutti all’opera con scopa e paletta!!!

Emanuela Rosati e Federica Rastelli

 

Radio Isola Web, un nuovo strumento di comunicazione

Un canale Youtube per comunicare con il mondo esterno

Attraverso le attività e le relazioni che si sono instaurate all’interno del laboratorio L’ISOLA CHE C’E’, nel corso degli anni, oltre alle attitudini e alle capacità dei ragazzi e alla ricerca di risposte alle personali esigenze, abbiamo osservato che uno dei più grandi bisogni che resta troppo spesso in sospeso è la comunicazione con il mondo esterno. Alcuni dei nostri ragazzi, pur avendo la capacità di farlo, non riescono a comunicare i propri stati d’animo, i propri sentimenti e le emozioni relegandole in un angolo del proprio essere, facendone causa di disagio, rabbia o depressione

Quasi un anno fa, guardando una trasmissione in televisione, esattamente INVASIONI BARBARICHE con Daria Bignardi, ho potuto conoscere i ragazzi di RADIO SHOCK, di una struttura per malattie mentali, che raccontavano con una stupefacente dignità, la loro avventura.

Subito ho pensato a Stefano, Sergio, Nazareno…..e mi sono detta : “Perché non provarci anche noi?”

Senza neanche sapere da che parte cominciare, forte solo delle mie esperienze giovanili nelle radio private di Spoleto degli anni ’80, il giorno dopo sono andata al laboratorio, al mio solito lavoro, li ho chiamati e ho comunicato loro la mia idea. Da subito si è accesa una scintilla, incuriositi e contenti ci siamo messi a parlare degli aspetti che comporta un progetto del genere, abbiamo navigato tra le iniziative già esistenti, rubacchiando un po’ qua e un po’ là, abbiamo fatto una ricerca su come muoversi nel web, quali normative prendere in considerazione…insomma un entusiasmante BRAIN-STORMING.

Ci siamo poi ascoltati dei programmi famosi tra cui IL RUGGITO DEL CONIGLIO su radio2 e ci è piaciuto un sacco il modo di interagire dei due speakers.

Da qui la stesura di uno strumento importante: la scaletta.

E al via , nel giro di 20 giorni, a novembre 2015, parte la prima puntata di RADIO ISOLA. Nel frattempo il nostro più grande sponsor, la Coop. Il Cerchio, ci ha acquistato anche un nuovo computer che ha perfezionato le registrazioni e i montaggi.

Senza quasi renderci conto, venerdì 12 trasmetteremo (domani, ndr) la nostra SESTAAAAAA PUNTATAAAA!!!! Da non crederci ancora!

Adesso passo la parola ai mitici dj SAPIENS, PACCHIO e ultimo ma non ultimo…..perchè ultimissimo dietro agli ultimi…dj NAZZA detto 24ORE. (Come da riferimento nella terza puntata!!!!)

La radio è un divulgatore di emozioni”, prende la parola Stefano (Sapientino), “ci ha aiutato a trovare nuove strade per superare i nostri disagi, scavare dentro di noi per imparare ad utilizzarli come punti di forza”. Sergio (Pacchio) ci ricorda che fino a poco tempo fa e per anni, la sua prima mansione al Centro era quasi esclusivamente quella di occuparsi della falegnameria. “Avevo stabilito un rapporto riservato con il rumore della sega di precisione. Rimanevo da solo per ore ipnotizzato dal lavoro. Ora con la radio ho scoperto un nuovo modo di comunicare con me stesso e gli altri. Attraverso il susseguirsi degli incontri e l’organizzazione del lavoro in redazione ho riscontrato su di me una maggiore capacità nel riuscire a regolare le mie giornate e i miei rapporti.” “Il microfono per me era un tabù”, continua Stefano, “era impossibile pensare di riuscire a far passare le mie emozioni attraverso la mia voce udibile a tutti. Da terrorizzato mi sono ritrovato a scoprire uno dei più importanti canali di comunicazione.” “Per me è ancora più difficile”, interviene Nazareno (Nazza), “Non so da dove iniziare quando devo provare a comunicare le mie emozioni….figuratevi voi come mi possa sentire quando mi si chiede esclusivamente di parlare di me e di provare a tradurre a parole i miei sentimenti.” “In realtà è stato ed è, il passo più difficile per tutti”, conclude Stefano.

….ma prima di salutarvi….per la serie “ Perché non provarci anche noi?” stiamo valutando l’idea di ampliare il progetto e di fare un primo passo verso il mondo delle frequenze radio…… perché SE VUOI…PUOI!!!!!!

Se siete curiosi… Cliccate qui per andare nel canale youtube!!

Donatella Renzi e… la redazione di Radio Isola Web

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