Blog ufficiale della Cooperativa Sociale Il Cerchio

Articoli con tag ‘cooperativa il cerchio’

Il re e le sue quattro mogli

Una storia del Gambia che ci fa capire i veri valori della Vita

Il mondo gira veloce e noi giriamo con lui. Però in questa frenesia, in questo immenso girare, spesso perdiamo di vista le cose davvero importanti. Questa favola originaria del Gambia, tratta dal libro “FIABE IN CAMMINO” scritto da ragazzi rifugiati e richiedenti asilo, ci vuole far riflettere su ciò che conta davvero. Buona lettura.

C’era una volta un Re e le sue quattro mogli. Un giorno il Re stava male, era sul suo letto di morte e aveva paura di andare all’altro mondo solo. Chiese alla sua quarta moglie, quella che amava di più e alla quale aveva comprato un diamante, oro e vestiti eleganti “vuoi morire e andare con me all’altro mondo?” La quarta moglie rispose “scusami, non posso farlo” e se ne andò per sempre. Lui amava anche la sua terza moglie, ne era molto orgoglioso e volle prenderla dai regni vicini.

Chiamò la terza moglie e le chiese “vuoi accompagnarmi all’altro mondo?” La terza moglie rispose “io amo molto la mia vita, scusami, non posso venire con te, quando morirai io mi risposerò.”

La seconda moglie era sempre lì, in caso di necessità. Così le chiese “vuoi accompagnarmi all’altro mondo?” La seconda moglie rispose “Scusami, io non posso aiutarti oltre questo tempo, ma quello che posso fare è organizzare il tuo funerale, e parteciperò al tuo funerale.”

Una voce risuonò e disse “io lo lascerò con te, e ti seguirò ovunque tu andrai, anche nell’altro mondo.” Il resi guardò attorno, era la prima moglie, ma questa era la moglie che lui aveva messo alla fine. “Scusami, potevo avere più cura di te e darti più attenzioni quando ero in vita.”

La morale di questa storia è che tutti noi abbiamo quattro mogli. La nostra quarta moglie è il nostro corpo. Ci piace decorarlo con bei gioielli, bei vestiti ma alla fine lui non potrà seguirci nell’altro mondo.

La terza moglie rappresenta ciò che possediamo, noi spendiamo molto tempo ad accumulare un patrimonio ma alla fine non potrà seguirci nell’altro mondo, verrà dato ad altre persone e diviso,come la terza moglie disse che si sarebbe risposata.

La seconda moglie rappresenta i nostri amici e la famiglia, noi crediamo che loro siano lì per noi in tempo di necessità,ma sfortunatamente non possono venire con noi, saranno al nostro funerale per dirci addio.

La prima moglie rappresenta la nostra anima. Di solito trascuriamo di voler bene alla nostra anima, questo è ciò che ci segue nell’altro mondo, prenditi cura del tuo corpo e goditi il tuo patrimonio, la tranquillità che ti procura l’affetto dei tuoi amici e della famiglia, ma non dimenticare di prenderti cura della tua anima, nutri la tua anima. Prenditi del tempo per stare da solo, prenditi del tempo per pregare,tempo per editare, perché è la sorgente di tutta la tua vita, e la più fedele degli amici.

Spero che questa storia possa aiutare te e chiunque tu ami.

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Un movimento Unique

Tanti nuovi esercizi per i nostri ragazzi

Anche quest’anno abbiamo aperto la nostra stagione sportiva con il sospirato ritorno alla Palestra Unique, dove abbiamo ritrovato il nostro bravissimo istruttore Leonardo, che ci ha accolto con affetto. Questo primo corso è frequentato da me (Rita), Daila, Francesco e Francesca insieme a Fabrizio ed Alessandro.

Di solito Leonardo posiziona gli step dove siamo seduti, davanti allo specchio, in modo da poter controllare ogni movimento: braccia alte, spalle dritte, allungamenti, flessioni, torsioni, piedi fuori e dentro il cerchio, su e giù con i piccoli pesi, palla al petto, palla in alto, braccia aperte, braccia chiuse… Questo allenamento costante ci mantiene forti e tonici, ma non solo. E’ una divertente occasione per misurarci con le nostre capacità, in un ambiente frequentato da tante persone che ci salutano e ci vogliono bene.

C’è chi nuota nella piscina, le donne in dolce attesa che fanno nell’acqua degli esercizi specifici, chi pedala sulle biciclette che stanno sempre ferme, chi fa esercizi a terra sui tappeti e chi invece li fa in equilibrio su grossi palloni, chi prende a pugni un totem… insomma ce n’è per tutti i gusti! Noi siamo felici per quello che facciamo, tutti insieme in amicizia, aiutati dai nostri operatori e dal nostro insegnante.

Evviva il movimento, evviva la palestra Unique e soprattutto i nostri eccellenti sponsor: il Comune di Spoleto e le gentilissime signore dei Lions Club! E’ grazie a loro che oggi possiamo frequentare il nostro corso di palestra all’Unique!

Rita – Dal Giornalino “Non Solo Fra di Noi” n.686

Riunione primo, secondo, contorno e caffè

La nostra Sonia ad Assisi in riunione con l’Unitalsi

Domenica 14 ottobre insieme ai miei amici dell’Unitalsi sono andata ad Assisi. Qui appena arrivata, accompagnata dalla Croce Verde, ho partecipato ad una numerosa riunione generale dove sono state decide le prossime date in cui si organizzeranno uscite, gite, riunioni…Insomma le solite grandi mangiate!

No, a parte gli scherzi, la riunione era una cosa seria! Appena terminata siamo scesi tutti al piano di sotto, dove ci aspettava un buon pranzo a base di antipasto senza fine, due primi, arrosto con patate e insalata ed infine un ottimo tiramisù. Poi ho chiesto alla mia “dama” Alessandra di prendermi il caffè, che a quel punto ci voleva proprio.

Successivamente siamo andati tutti fuori e abbiamo trascorso un bel pomeriggio all’aperto, parlando del più e del meno. Sul tardi sono tornata a casa, felice di aver rivisto i miei amici (anche se non tutti), ma anche un po’ triste perchè la giornata tanto attesa era già terminata.

Sonia – Dal Giornalino Non Solo Fra di Noi n.685

Progetto autonomia.. in cucina!

In collaborazione con l’Istituto Alberghiero

Christian ha da sempre la passione per la cucina. Adora cucinare e soprattutto infilarsi il lungo cappello da chef, da cui non si separa mai quando si trova davanti ai fornelli.

Inizialmente ha dovuto imparare i fondamenti della cucina, e piano piano ha imparato a preparare dei buonissimi piatti, la scelta dei prodotti necessari e la loro lavorazione.

Come è stato possibile? Grazie alla sua passione e dedizione, e con un pizzico di aiuto dalla Cooperativa Il Cerchio insieme all’Istituto Alberghiero di Spoleto, che tramite il Professor Luca Bibi hanno lavorato e lavorano per far acquisire a Christian autonomie sempre maggiori!

Buon lavoro Christian, continua così!

Passeggiata eco-solidale

Trekking & Solidarietà per il Dopo di Noi di Spoleto

Una bella passeggiata ed un obiettivo solidale. Questi gli ingredienti della Passeggiata Eco-Solidale, giunta oramai alla quarta edizione, organizzata dalla Cooperativa Il Cerchio in collaborazione con il Bar Commercio (Commercio Trek), Spoleto Cammina, Il Bruco Spoleto e Corri a Spoleto – Valore Salute Forti e Veloci.

Il primo novembre ci ritroveremo a Pompagnano, dove partiranno due percorsi differenti: lo Strong Trek (partenza alle ore 8.00), che si snoda in un percorso di 15 km, attraversando le colline spoletine ed i paesi di Pompagnano, Catinelli, Castagna Cupa, Cerqueto, Meggiano, Aiano e ritorno a Pompagnano; il secondo percorso, lo Slow Trek (partenza ore 10.00), 5 km di sentieri con partenza da Pompagnano, arrivo a Catinelli e ritorno.

Al termine della passeggiata, ci ritroveremo alla Fattoria Sociale di Protte, dove potremo pranzare insieme anche con prodotti a chilometro 0.

L’evento è inserito all’interno della campagna di Fundraising della Cooperativa il cerchio ed Il ricavato andrà a sostenere le attività del Dopo di Noi di Spoleto.

Un modo diverso di fare solidarietà, che consente di stare insieme, fare amicizia e scoprire i diversi scorci che il nostro territorio ci offre.

Il contributo per partecipare all’iniziativa è di € 5,00, mentre è di € 15,00 con il pranzo (per il pranzo è necessaria la prenotazione).

Come fare per iscriversi? È facile, basta contattare i seguenti numeri:

  • Marco P. – 3490964053
  • Marco M. – 339.4727086
  • Enrico P. – 392.1230967

Per una volta per essere social… basta esserci!

Locandina

Una bella faticata

Un momento di riflessione per il gruppo di Leggolandia

A Leggolandia abbiamo conosciuto Gianni Rodari. Oggi vi facciamo leggere “Storia Universale”, tratta da Storie al Telefono che a noi è piaciuta in modo particolare.

In principio la terra era tutta sbagliata, renderla più abitabile fu una bella faticata.

Per passare i fiumi non c’erano ponti. Non c’erano sentieri per salire sui monti.

Ti volevi sedere? Neanche l’ombra di un panchetto. Cascavo dal sonno? Non esisteva il letto.

Per non pungersi i piedi, né scarpe, né stivali. Se ci vedevi poco non trovavi gli occhiali.

Per fare una partita non c’erano palloni. Mancava anche la pentola, il fuoco per cuocere i maccheroni,

anzi, a guardare bene mancava anche la pasta. Non c’era nulla di niente. Zero via zero e basta.

C’erano solo gli uomini, con due braccia per lavorare e agli errori più grossi si poté rimediare.

Da correggere però ne restano ancora tanti: rimboccatevi le maniche, c’è lavoro per tutti quanti!

Questa storia della terra, versione Rodari, è un avviso ai più piccini, ai piccoli naviganti: guardate, la terra è bella, ma non va abbandonata, ha bisogno di cure, tanto amore e tanto lavoro da parte dell’uomo. Molto è stato fatto ma molto c’è ancora da fare. quindi siete avvisati, piccoli amici, se volete vivere bene e soprattutto far vivere bene i vostri figli, dovete fare in modo che la terra non soffra ed abbattere le ingiustizie, così solo non soffriranno i suoi abitanti.

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Dal Giornalino Non Solo Fra di Noi n.679

Fiabe in Cammino

Presentato il libro all’evento “Paese delle Fiabe”

Lo scorso 22 e 23 settembre, durante lo svolgimento della manifestazione “Paese delle Fiabe” organizzata dal Comune di Castel Ritaldi, è stato presentato il libro “Fiabe in Commino”, una raccolta di favole raccontate da ragazzi rifugiati e richiedenti asilo, in genere tipiche dei loro paesi di origine.

Grande partecipazione da parte delle scuole del territorio che, anche alla presenza delle autorità locali e dopo una piccola introduzione, hanno assistito alla lettura di qualche favola. E’ stata l’occasione per cercare di comprendere e assimilare, seppur in piccola parte, altre culture e credenze, per un arricchimento culturale ed un accrescimento personale.

Grande soddisfazione da parte di tutti i partecipanti e soprattutto dei ragazzi, che hanno potuto raccontare una parte di sè stessi attraverso lo strumento della fiaba.

Il libro è stato realizzato all’interno del corso di Italiano che i beneficiari del progetto seguono regolarmente. Inoltre anche la copertina e le illustrazioni presenti all’itnerno del libro sono state realizzate “in casa”, dal bravissimo disegnatore e vignettista Carlo Laureti.

Siete curiosi di saperne di più? Ecco una brave introduzione del libro:

“Fiabe in Cammino” si presenta come un libro multiculturale per ragazzi che riesce però a colpire nel profondo il cuore degli adulti. In questa seconda edizione abbiamo deciso di inserire anche il testo a fronte in inglese e francese a seconda del paese di provenienza, per coinvolgere un pubblico più vasto.

Portatore di valori fondamentali quali la multiculturalità e la tolleranza, questo piccolo oggetto ha la grande ambizione di avvicinare persone e culture lontane attraverso l’incontro di lingue diverse.

Il progetto, nato all’interno del corso di italiano, promuove un lavoro di condivisione e indagine che ha permesso l’avvicinamento alla lingua italiana usando un canale meno scolastico, in grado di stimolare i partecipanti grazie al coinvolgimento emotivo del ricordo infantile.

 

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