Blog ufficiale della Cooperativa Sociale Il Cerchio

Articoli con tag ‘centro diurno’

Grande successo per SCUSA PADOA SCHIOPPA MA…

Tutto esaurito nelle tre serate alla Sala Frau

Grande successo per lo spettacolo della Compagnia de GLI INSTABILI, CHE Durante le tre serate di esibizione ha intrattenuto il pubblico con una commedia frizzante ed attuale, anche con diversi spunti i riflessione. L’autore Silviano Ragni questa volta ci ha parlato del tema dei cosiddetti “bamboccioni”, i figli che faticano ad abbandonare il nido materno e prendere la loro strada.

Tra equivoci e fraintendimenti, GLI INSTABILI hanno intrattenuto e fatto divertire oltre 300 persone.

L’evento fa parte della raccolta fondi della Cooperativa Il Cerchio, che quest’anno andrà in favore del Centro Diurno per Anziani e Alzheimer di Spoleto.

Vogliamo fare un grandissimo ringraziamento a tutti gli spettatori, il vostro contributo è davvero fondamentale per lo svolgimento delle attività di chi ne ha più bisogno.

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Per non dimenticare

Noi di Leggolandia abbiamo letto il Diario di Anna Frank

Oggi è la giornata della memoria, della commemorazione dei tanti ebrei morti durante la Seconda Guerra Mondiale per mano dei nazisti. In una parola Shoah. In questo periodo, per prepararci a questa giornata, abbiamo preso in mano e letto tutti insieme il “Diario di Anna Frank”.

Tutti ne abbiamo sentito parlare almeno una volta, ma guardarlo e sfogliarlo, leggere le lettere che Anna scriveva alla sua amica immaginaria è pura emozione…

Anna scrive in modo leggero e racconta tanti piccoli fatti che possono accadere ad una giovane adolescente come lei. Braccata in quanto ebrea, anna è chiusa insieme alla sua famiglia nel nascondiglio ricavato in un appartamento di alcuni amici, nel centro di Amsterdam in Olanda.

Annota nel diario pensieri e riflessioni, la paura della guerra, il conflitto con i genitori, i suoi amori adolescenziali, il desiderio di diventare una scrittrice. La normalità dei suoi pensieri di ragazza cozza terribilmente con le paure di ciò che sta succedendo fuori da quelle due piccole stanze. Quelle parole ci fanno riflettere su quello che è stato uno dei capitoli più bui della nostra storia. Leggere queste pagine, renderà più viva la nostra memoria.

Noi abbiamo voluto ricordare così la Shoah leggendo di Anna, rimasta da allora il simbolo di questo immane sacrificio. Il giorno della memoria non è affare esclusivo degli ebrei e di chi ha voluto il loro martirio, ma è qualcosa che ci riguarda tutti perché+è, come ci ricorda il grande scrittore italiano di origine ebrea Primo Levi, quello che è accaduto potrebbe accadere dui nuovo ed è questo che dobbiamo assolutamente evitare. Conoscere per ricordare… affinché non accada mai più.

Il Gruppo di Leggolandia – Dal Giornalino NON SOLO FRA DI NOI n.695

Vien di notte e…

Cosa vi viene in mente pensando alla Befana?

La redazione di Non Solo Fra di Noi ha dedicato l’ultimo numero all’Epifania, ed hanno elaborato dei piccoli pensieri per la dolce signora che porta dolci ai bimbi buoni e carbone a quelli cattivi.

… la Befana mi porta la calza della nonna piena di dolci

Michele

… la Befana non mi porta niente perchè non sono una bambina piccola

Verdiana

… la Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte, viva viva la Befana con il cappello alla romana

Michela

… la Befana mi piace perchè è una vecchietta buona che mi porta una calza piena di dolci

Demis

E tu? Cosa ti viene in mente pensando alla Befana?

Dal Giornalino NON SOLO FRA DI NOI n.692

Halloween secondo… Luca

Una festa spettrale ad Articolo Uno

Si tratta di una festa che prende sempre più piede anche in Italia, con sommo smacco di quanti non ne vorrebbero nemmeno sentir parlare perchè importata dagli USA,

Ai tempi infatti era credenza comune, che nella notte di fine estate, le barriere tra il mondo dei vivi e quello degli spiriti si avvicinassero talmente tanto da permettere a questi di tornare sulla Terra.

Noi ragazzi di Articolo Uno abbiamo elaborato una zucca, è venuta molto grande e bella: ci abbiamo messo gli occhi, il naso e la bocca. Come tocco finale abbiamo messo dentro una bella candela per dare un’aria più… spettrale!

Con dei lenzuoli invece abbiamo fatto due fantasmi che facevano da cornice alla zucca ed alla festa. E’ venuto fuori un luogo… spettrale!!!

Luca S. – Dal giornalino Non Solo Fra di Noi n.683

Torta di zucca

Usiamo le zucche di Halloween per fare un bel dolce

Ieri è stato Halloween e le zucche l’hanno fatta da padrone. Ma oggi, di tutte queste zucche cosa ne facciamo? Perchè non utilizzarle per fare un bel dolce?

Violetta, la mamma di Michele che da anni ci tiene compagnia nel Centro Diurno Articolo Uno, ci manda questa gustosa ricetta (che ovviamente abbiamo già sperimentato e… gustato!)

Tagliare a cubetti 600 gr. di polpa di zucca, farla cuocere in una padella con poco olio. Quando ‘ morbida lasciarla raffreddare e impastarla con 2 uova, due cucchiai di zucchero a velo o di canna, 4 cucchiai di farina (meglio se di tipo 2), 15 ml di panna fresca o latte, cannella e noce moscata.

Potete aggiungere miele a piacere. Frullare il tutto e versare il composto abbastanza liquido in uno stampo imburrato da 24 cm. Mettere in forno preriscaldato a 180° per 30/40 minuti.

Il nostro Michele ha preso la ricetta e si è messo subito all’opera. Ed ora… non resta che gustarla!

Una bella faticata

Un momento di riflessione per il gruppo di Leggolandia

A Leggolandia abbiamo conosciuto Gianni Rodari. Oggi vi facciamo leggere “Storia Universale”, tratta da Storie al Telefono che a noi è piaciuta in modo particolare.

In principio la terra era tutta sbagliata, renderla più abitabile fu una bella faticata.

Per passare i fiumi non c’erano ponti. Non c’erano sentieri per salire sui monti.

Ti volevi sedere? Neanche l’ombra di un panchetto. Cascavo dal sonno? Non esisteva il letto.

Per non pungersi i piedi, né scarpe, né stivali. Se ci vedevi poco non trovavi gli occhiali.

Per fare una partita non c’erano palloni. Mancava anche la pentola, il fuoco per cuocere i maccheroni,

anzi, a guardare bene mancava anche la pasta. Non c’era nulla di niente. Zero via zero e basta.

C’erano solo gli uomini, con due braccia per lavorare e agli errori più grossi si poté rimediare.

Da correggere però ne restano ancora tanti: rimboccatevi le maniche, c’è lavoro per tutti quanti!

Questa storia della terra, versione Rodari, è un avviso ai più piccini, ai piccoli naviganti: guardate, la terra è bella, ma non va abbandonata, ha bisogno di cure, tanto amore e tanto lavoro da parte dell’uomo. Molto è stato fatto ma molto c’è ancora da fare. quindi siete avvisati, piccoli amici, se volete vivere bene e soprattutto far vivere bene i vostri figli, dovete fare in modo che la terra non soffra ed abbattere le ingiustizie, così solo non soffriranno i suoi abitanti.

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Dal Giornalino Non Solo Fra di Noi n.679

Non Solo Fra di Noi

Due pagine di cuore e passione

Cuore, passione, impegno e lavoro. Il Giornalino NON SOLO FRA DI NOI non è solo un foglio di carta con qualche articolo sopra, ma rappresenta il mondo visto con gli occhi dei nostri ragazzi che settimanalmente, viene raccontato nei vari articoli e rubriche.

Ogni settimana i ragazzi dei Centri Diurni Articolo Uno e Millecose riempono diligentemente le due facciate più colorate del mondo, mettendo dentro ogni articolo una piccola parte di sè stessi.

Non si tratta affatto di un lavoro improvvisato, ma attento e studiato, calibrato perfettamente rispetto al periodo dell’anno in cui ci si trova. Attuale e sincero infatti, i nostri ragazzi ci raccontano la vita quotidiana ed il mondo che li circonda, permettendoci di ammirare da vicino, seppur in sole poche righe, il loro punto di vista.

Il Giornalino viene pubblicato ogni venerdì mattina e distribuito dai ragazzi stessi nei migliori locali di Spoleto!

Oggi è stato un giorno di laboriosa composizione!

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