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Sentirsi libera

Lo spettacolo è stare insieme, aiutarsi e collaborare

La parola “spettacolo” per me ha un grande significato: stare insieme, aiutarsi e collaborare. Sono rimasta molto soddisfatta di questa splendida esperienza. Vorrei fare un grande ringraziamento agli operatori che ci aiutano.

Ci sono persone che davanti al pubblico si bloccano e si vergognano. Io invece mi sono sentita libera e anzi il pubblico mi ha dato una carica in più. I nostri genitori ci hanno fatto tanti complimenti e sono stati fieri di noi.

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Caterina – Dal Giornalino “Non Solo Fra di Noi” n.641

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Che spettacolo il teatro

Tante emozioni sul Palcoscenico

Il 27 c’è stata la prima del nostro spettacolo intitolato “Dolce/Salato, i colori a tavola“, seguite da altre due repliche, il 28 e il 29 Dicembre al Cantiere Oberdan. Questo spettacolo a me ha dato forti emozioni, perchè è stata la prima volta che mi sono trovata in scena. Il teatro mi fa avere dell,e belle sensazioni profonde.

Abbiamo iniziato con la lettura del bambino che non aveva fame, io che leggevo ho sentito una forte emozione… poi c’era Rebecca, l’operatore Donatella, Caterina, Demis e Roberto. Lo spettacolo è continuato con dei proverbi spoletini, che abbiamo detto dietro ad un grande tavolo apparecchiato.

La scena si è svolta all’interno di un ristorante, dove c’era un menù con un antipasto, primo, secondo e verdure. Il tutto condito da una bella scenografia, ideata da Franco e Cristiano. In una delle scene c’era anche la “maga” delle verdure che ho fatto proprio io. Mi sono divertita nel portare il vestito nero e nell’interpretare la parte. Ma anche quando ho interpretato la scena del viaggio insieme a Giacomo l’entusiasmo era alle stelle.

In questo spettacolo ho messo tanto impegno e buona volontà per avere un grande risultato. Recitando, sono riuscita a sfoderare la mia interiorità, sentendomi una vera attrice piena di serenità e felicità. Questa esperienza mi ha fatto vivere momenti felici ed indimenticabili con i miei amici.

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Michela – Dal Giornalino “Non Solo Fra di Noi” n.641

Una cascata di applausi

Il racconto dello spettacolo dallo staff di Leggolandia

Dolce, salato… quanti gusti può avere il teatro! Il 27, 28 e 29 Dicembre i nostri amici del laboratorio teatrale hanno rappresentato il loro lavoro al cantiere Oberdan. Dopo molti mesi di prove divertenti ma anche impegnative, hanno offerto a noi tutti un bellissimo ed emozionante spettacolo.

Gli attori erano un gruppo di nostri amici: Demis, Roberto, Irene, Michela, Giacomo, Verdiana, Caterina, Rebecca, Fabrizio, Elena, Marco e Michele, tutti bravissimi! Lo spettacolo era veramente impegnativo, lo definiremmo d’avanguardia. Il testo ci raccontava del nostro modo di mangiare, del rapporto che abbiamo oggi con il cibo e di quanto ci facciamo condizionare nella scelta del cibo pubblicizzato in televisione. Un argomento molto attuale, in quanto oggi più che mai diamo molta importanza a ciò che mangiamo e come lo mangiamo ed in televisione sono recentemente apparsi dei veri e propri show e programmi di intrattenimento inerenti la preparazione del cibo.

Tutto al Cantiere Oberdan è stato organizzato nei minimi particolari: le musiche, i costumi, gli arredi di scena. I ragazzi sono stati stupendi, il loro impegno è stato ampiamente premiato. Infatti una “cascata” di applausi ha concluso la loro performance. Noi ci siamo divertiti moltissimo, abbiamo sorriso e cantato con loro.

Buona la prima

Oggi e domani le repliche

Momenti di intensa emozione, cuore in gola e voce tremante. L’attesa per lo spettacolo dei ragazzi frequentanti i Centri Diurni è stata condita da queste sensazioni, così come per gli operatori, che li hanno accompagnati durante tutto il percorso di attività teatrale. Ieri sera ha avuto luogo la prima  dello spettacolo “Dolce/Salato…i colori a tavola” presso il Cantiere Oberdan, in cui i ragazzi, davanti ad un gremito pubblico, si sono divertiti moltissimo portando in scena la storia di un aspirante chef con il sogno di sfondare nel mondo della cucina tramite delle originali ricette.

Lo spettacolo si connota come un laboratorio teatrale all’aperto, con i suoi ritmi e le sue pause, ma offre anche alcuni spunti di riflessione. I ragazzi sono rimasti soddisfattissimi della loro performance e vi aspettano numerosi questa sera e domani sera, sempre al Cantiere Oberdan alle ore 18.00.

Per info e prenotazioni contattare il numero 0743.221300

“Dolce/Salato… i colori a tavola”

Spettacolo teatrale dei Ragazzi dei Centri Diurni per Disabili

Antipasti fantasiosi, primi e secondi da favola e, per concludere, contorno, frutta e caffè a dir poco originali.

Non si tratta di un ristorante, ma del menù del nuovo spettacolo portato in scena dei ragazzi che frequentano i Centri Diurni per Disabili “Bim Bum Bam & Young People”, “Millecose” e “Articolo 1” (Centri della Usl Umbria n.2 Distretto di Spoleto, gestiti dalla Cooperativa Sociale Il Cerchio).

Lo spettacolo teatrale “Dolce/Salato… i colori a tavola” è l’evento conclusivo del Progetto “Teatro dei ragazzi” – ideato e condotto da Adelaide Colombo e realizzato in collaborazione con l’Associazione Peter Pan – con il quale i ragazzi frequentanti daranno seguito all’attività di Teatro-Terapia svolta durante l’anno.

La trama di “Dolce/Salato… i colori a tavola” racconta di un sogno di un aspirante chef che, tramite ricette originali, tenta di sfondare nel mondo della cucina. Uno spettacolo dal tema attuale e divertente che promette tante risate e divertimento.

Siete tutti invitati quindi al Cantiere Oberdan – in Piazza San Gabriele dell’Addolorata a Spoleto (Piazzetta dell’Erba) – il 27, 28 e 29 Dicembre alle ore 18:00 per questo fantastico spettacolo di teatro e solidarietà.

Ingresso “ad offerta” e per informazioni e prenotazioni si può chiamare il numero 0743.221300 della Cooperativa Sociale Il Cerchio.

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E’ questo un piccolo grande amore

Lo spettacolo è andato in scena la scorsa settimana al Cantiere Oberdan

La settimana scorsa è andato in scena lo spetacolo realizzato dalla compagnia degli “Instabili” al Cantiere Oberdan. Abbiamo provato a tirare le somme di questi splendidi 4 giorni:

E’ questo un piccolo grande amore è giunto al termine, ma prima dei doverosi ringraziamenti va fatta qualche premessa sul tema dello spettacolo.

Il soggetto principale è stato coraggioso e Silviano Ragni lo ha trattato, scrivendo i testi, con il massimo rispetto e con quella geniale comicità che si, ti crea una risata, ma allo stesso tempo ti regala qualche spunto di riflessione. L’amore e la disabilità, l’amore e l’anzianità: un connubio che la maggior parte di noi non riesce a cogliere essendo abituati troppo spesso ad accettare solo quello che conosciamo, ciò che è preconfezionato e quindi accettato dalla società.

Non volevamo essere supponenti perché lavoriamo nel sociale, anzi durante lo spettacolo qualche stoccata agli “operatori” è stata fatta, come giusto che sia. A volte non ci pensiamo, banalizzando o lasciando perdere, ma l’amore vive in ognuno di noi, anche nell’assistito che abbiamo di fronte. Parlarne purtroppo è quasi un tabù, come ci hanno confermato alcuni genitori di ragazzi/e con handicap che erano presenti per la commedia, e quindi è giunta l’ora di porsi dei quesiti e trovare le dovute “soluzioni”. Chiaro che non è assolutamente facile, ma si sa che l’amore ha mille sfaccettature, e tutte vanno accettate e affrontate nel migliore dei modi.

Ed ora i dovuti ringraziamenti! Come prassi il primo grazie va agli oltre 200 spettatori che in 4 serate hanno riempito il Cantiere Oberdan: le loro parole e abbracci dopo l’ultimo applauso sono state un toccasana per l’animo e il cuore. Grazie ad Elisa Capocci e Paolo Pannaccio per la loro professionalità e per aver esaudito ogni nostra richiesta. Grazie ai miei compagni di viaggio Giuseppina Bisaccioni, Rosella Proietti, Enrico Ricciarelli, Maria Luisa Fogliani, Alessia Mosca Proietti, Massimiliano Caporaletti e Silviano Ragni per aver dato il massimo. Henry Ford diceva: “ritrovarsi insieme è un inizio, restare insieme è un progresso, ma riuscire a lavorare insieme è un successo”, ed il nostro lo è stato veramente!

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Samuele Bonanni

E’ questo un piccolo grande amore

Torna in scena la compagnia de Gli Instabili

Risate e tanto divertimento, ma anche serie considerazioni. E’ questo ciò che promette la Compagnia de “Gli Instabili”, composta da operatori della Cooperativa Il Cerchio, che torna sul palcoscenico con una nuova e frizzante commedia. Questa volta la compagnia ci accompagnerà in un viaggio nel mondo degli amori “diversi” attraverso tante risate ma anche importanti spunti di riflessione. Cosa vuol dire amare? A questa spinosa ed eterna domanda cercheranno di rispondere i personaggi dello spettacolo, ognuno con la propria, personalissima visione della vita, che non mancherà di stupirvi.

Lo spettacolo è la terza fatica di Silviano Ragni che, dopo i successi di “L’Amore è cieco ma…” e “Ce semo magnati la pigna con tutta la colla“, torna alla ribalta con la commedia “E’ questo un piccolo grande amore“, accompagnato alla direzione da Giuseppina Bisaccioni e con un cast in parte rinnovato, con i nuovi inserimenti Caporaletti Massimiliano, Proietti Rosella, Enrico Ricciarelli, M. Luisa Fogliani e Alessia Proietti Mosca ed il sempre presente Samuele Bonanni.

L’evento è inserito all’itnerno della raccolta fondi della Cooperativa Il Cerchio ed il ricavato sarà destinato a favore delle attività della Famiglia Comunità per il Dopo di Noi di Spoleto denominata “Le Ville”.

Siete tutti invitati al Cantiere Oberdan il 19, 20 e 21 ottobre alle ore 21:30 e domenica 22 ottobre alle ore 17:00.

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