Blog ufficiale della Cooperativa Sociale Il Cerchio

Articoli con tag ‘autismo’

Nessun nesso tra vaccino e autismo infantile

Si è espressa la Cassazione in merito ad una denuncia presentata dai genitori di una bambina

C’è voluto l’ultimo grado di giudizio per arrivare al verdetto: nessun collegamento tra le vaccinazioni obbligatorie e autismo infantile.

E’ la terza volta che la Suprema Corte si esprime in questo senso, dopo casi analoghi nel 2017 e 2018 in cui alcuni genitori hanno sporto denuncia contro ignoti per l’esecuzione della vaccinazione, che avrebbe causato lo sviluppo del fenomeno di autismo infantile. Anche in questo caso la Cassazione ha confermato l’archiviazione stabilita nei precedenti gradi di giudizio.

Nella disputa sull’eventuale collegamento tra vaccini e autismo la Suprema Corte ha stabilito che non c’è nessun nesso, anche tenuto conto delle direttive del Ministero della Salute.

La cassazione ha ribadito inoltre che tali indicazioni sono “fondate sulle risultanze dei più recenti studi epidemiologici, quindi, nell’ambito di una valutazione discrezionale, di natura tecnica, non sindacabile in sede penale“. 

Il ricorso quindi è stato dichiarato inammissibile per manifesta infondatezza.

La Sindrome di Asperger

Facciamo chiarezza sulla Sindrome tornata prepotentemente di attualità

Se ne parla in TV e nei Social, ultimamente tornato argomento di attualità. Ma che cos’è davvero la sindrome di Asperger?

La Sindrome di Asperger (abbreviata in SA, o AS in inglese) è considerata un disturbo pervasivo dello sviluppo. Il termine “Sindrome di Asperger” è un tributo ad Hans Asperger, pediatra austriaco del secolo scorso che con il suo lavoro diede un contributo rilevante alla comprensione delle caratteristiche del disturbo.

Cosa comporta la sindrome di Asperger e quali sono i segnali che portano a riconoscerla?

Gli individui portatori di questa sindrome sono caratterizzati dall’avere una persistente compromissione delle interazioni sociali, schemi di comportamento ripetitivi e stereotipati, attività e interessi molto ristretti.

Non chiamatelo autismo

Spesso si fa confusione tra Sindrome di Asperger e autismo ma, diversamente dall’autismo classico, nel primo caso caso non si verificano significativi ritardi nello sviluppo del linguaggio o dello sviluppo cognitivo.

Gli affetti da Sindrome di Asperger sono psicopatici?

La psicopatia e Sindrome di Asperger indicano in sostanza due condizioni opposte. La psicopatia è infatti un disturbo che si manifesta attraverso una carenza di empatia in generale, un’incapacità di provare rimorso e uno spiccato egocentrismo (a volte associato a comportamenti aggressivi o comunque devianti). La sindrome di Asperger invece non impedisce di provare emozioni e percepire quelle altrui, ma come già detto si manifesta attraverso la difficoltà nelle interazioni sociali e l’emergere di comportamenti schematici e atipici.

Sheldon-tiny-

Autismando un po’… con entusiasmo

Alle prese con un tema davvero importante

Che bell’occasione che è stata per noi quell’edizione speciale del Giornalino n.652… In concomitanza della giornata in cui si parla di autismo, noi di Leggolandia abbiamo avuto la possibilità, per circa due settimane, di studiare ed approfondire questo tema, attraverso il buon materiale avuto dal nostro stimatissimo redattore, da qualche operatrice molto esperta del settore e dalla nostra stessa ricerca. E’ stato molto interessante, abbiamo avuto la possibilità di parlare di un argomento a noi sconosciuto, lo abbiamo studiato, ne abbiamo parlato con un linguaggio semplice, che è arrivato alle orecchie, alla testa ed al cuore. Molto è rimasto dentro di noi di ciò che è stato detto, soprattutto sono rimasti il rispetto e l’amore.

libri.jpg

Dal Giornalino “Non Solo Fra di Noi” n.653

Un grande girotondo

Un giorno qualunque

La Mamma mi ha appena svegliato.

Mi alzo dal letto e guardo la mia agenda così ricordo come mi devo vestire e quello che devo fare. Oggi è un giorno rosso e quindi significa che devo andare a scuola, ma non ho voglia, a scuola oggi c’e’ la pasta verde e io odio il verde . Uffa! Tanto non la mangio! ! ! La Mamma mi accompagna in macchina, ma cosa succede? Sta cambiando strada, oh no! Lo sa che non mi piace fare strade diverse, ecco perché ora mi viene da piangere, urlare, tirare i capelli e mordermi la mano. Ora vedo la scuola e finalmente sono tranquillo. In classe la mia maestra mi fa lavorare molto, disegnare, colorare e scrivere parole.

Ora suona la campanella della ricreazione subito mi copro le orecchie con le mani, il suono è molto fastidioso.

I miei compagni corrono dappertutto e mi sfiorano, la mamma dice che non lo fanno per dispetto ma io mi arrabbio se qualcuno mi tocca le braccia. Io vorrei giocare con gli altri ma non so come fare.

Ora sta arrivando la mia maestra, la guardo e lei capisce che ho bisogno d’aiuto. Con lei mi avvicino ai compagni e mi mostra come prenderli per mano, così insieme facciamo un grande girotondo che mi piace tanto!

aut.jpg

Dal Giornalino “Non Solo Fra di Noi” n. 652

Coriandoli

Vi presentiamo il centro diurno

Coriandoli è un centro diurno per minori con lo spettro autistico. Ogni pomeriggio e per tre mattine a settimana, vengono svolte attività di tipo psicomotorio e strutturato a volte a migliorare le capacità comunicative, relazionali e cognitive dei bambini. Il gruppo di lavoro è formato da educatori, psicomotricista e psicologa che lavorano in équipe e portando avanti obiettivi e ideali comuni.

Poteri andare avanti così oppure scegliere “un’altra strada”. Perchè è questo che facciamo, in fondo: trovare un’altra via per comunicare, cercare lingue diverse per tradurre sguardi, segni, suoni.

Ogni giorno, con ogni bambino osserviamo un muro sapendo con certezza che da qualche parte c’è una fessura, una crepa dalla quale poter vedere un altro mondo fatto di emozioni, parole non dette, pensieri inespressi, sorrisi da dare e abbracci da ricevere. Quando scopriamo quella crepa, che tanto per essere più tecnici si definisce “canale comunicativo”, con tanta umiltà, passione e desiderio di conoscere, proviamo ad infilarci e a trovare un contatto con l’altro. Quando accade, con tempo, pazienza, lavoro di squadra, momenti difficili, ripensamenti, tentativi e sorprese…beh, possiamo solo dire che ci sentiamo incredibilmente fortunati e privilegiati a poter entrare in mondi colorati e diversi proprio come i coriandoli.

autismo.jpg

Operatori ed operatrici di Coriandoli – Dal giornalino “Non Solo Fra di Noi” n.652

“Insieme per accogliere le differenze”: un evento per approfondire il tema dell’autismo

Domenica 2 aprile, alla sala Frau, per la Giornata mondiale della consapevolezza dell’autismo, la proiezione del film “Life Animated”

In occasione della Giornata Mondiale della consapevolezza dell’autismo, l’associazione Gian Burrasca Onlus e il Cinema Sala Frau organizzano, domenica 2 aprile, un pomeriggio dedicato al tema dello spettro autistico: “Insieme per accogliere le differenze”.

Domenica 2 aprile, a partire dalle 15,45, presso il Cinema sala Frau, sarà proiettato il film-documentario “Life Animated” di Roger Ross Williams. Si tratta della storia di un bambino, Owen, che all’età di tre anni inizia a manifestare i sintomi di una grave forma di autismo. Chiuso in se stesso, incapace di elaborare le proprie emozioni, trova proprio nei film d’animazione Disney un tramite per fare breccia nelle barriere che lo separano dal mondo. Così grazie a La Sirenetta, Il Re Leone e Aladdin riesce a sviluppare un modo del tutto originale e personale di comunicare. Il Film è tratto dal libro del premio Pulitzer Ron Suskind “Life, Animated: A Story of Sidekicks, Heroes, and Autism”.

L’evento si aprirà alle 15,45 con un breve intervento della presidente dell’associazione “Gian Burrasca Onlus” Vita Capodiferro.

Al termine della proiezione del film, spazio alla discussione e agli approfondimenti con la dottoressa Gloria Potì (Neuropsichiatra Disturbi dell’età evolutiva Usl Umbria 2), Pasquale Lupi (genitore), Alessia Santini (insegnante di sostegno), ed una operatrice della Cooperativa sociale Il Cerchio.

L’evento è gratuito ed ha lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica e analizzare aspetti e problematiche di un disturbo poco conosciuto.

La cittadinanza è invitata a partecipare.

Venerdì 28 ottobre alla sala Frau un approfondimento sulla legge 134/2015 sull’autismo

Si terrà venerdì 28 ottobre, presso la Sala Frau il convegno “Lo stato dell’arte della legge 134/2015 ad un anno dalla sua promulgazione: dal nazionale al locale, quali prospettive?”. Sarà un’occasione per riflettere sulla legge sull’autismo ad un anno dalla sua promulgazione con esperti del settore e rappresentanti delle istituzioni.

Trovarsi accanto a persone con disturbi dello spettro autistico comporta per i famigliari momenti di smarrimento e forte sconforto, e spesso la reazione più comune è quella dell’isolamento.

L’intento del convegno è proprio quello di creare un’occasione di confronto e dialogo prospettando percorsi  reali di presa in carico condivisa tra tutte le realtà della società civile, facendo sì che il disturbo dello spettro autistico non sia più evitato ma attraversato e compreso.

L’evento sarà suddiviso in più parti. Alle 15 circa si comincia con i saluti di rito, interverranno il vice sindaco del Comune di Spoleto Maria Elena Bececco, la presidente della Cooperativa sociale Il Cerchio Serenella Banconi, Imolo Fiaschini Direttore generale Usl 2 Umbria, la presidente dell’ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici) Umbria Onlus Paola Carnevali, il Direttore della Caritas Diocesana Spoleto-Norcia Giorgio Pallucco e Francesca Cesarini presidente della Cooperativa La Locomotiva.

Alle 15,45 è prevista la prima sessione di approfondimento sulla legge 134/2015 con l’intervento dell’onorevole Marina Sereni (vice presidente della Camera dei Deputati), il senatore Gianluca Rossi firmatario della legge e l’assessore alla Salute e Welfare della Regione Umbria Luca Barberini. Modera Sandro Corsi.

Alle 16,45 la seconda parte dell’approfondimento della legge vedrà spostare il piano della discussione a livello regionale. Intervengono Angiolo Pierini (Responsabile Centro Regionale Disturbo dello Spettro autistico), Antonia Tamaniti (Direttore Dipartimento Salute Mentale USL 2), Marco Grignani (Psichiatra Dipartimento Salute Mentale USL 1), Sabrina Boarelli (Ufficio Scolastico Regionale), Simona Antinarelli (Direttore Distretto di Spoleto USL 2), Moira Paggi (consigliera ANGSA Umbria Onlus). Modera Costantino Cacciamani.

Dalle 18,00 spazio invece agli interventi liberi.

Scopo finale dell’evento sarà quindi quello di costruire insieme un luogo di comuni intenti e stringere un patto che tenda ad assicurare e rendere realmente esigibili alle persone con disturbo dello spettro autistico, al pari di tutte le persone, i diritti di cittadinanza dichiarati dalla nostra Costituzione. L’appuntamento è venerdì 28 ottobre dalle 15 alle 19, a Spoleto presso la Sala Frau in vicolo San Filippo 16.

Il convegno è organizzato dalla regione Umbria, Comune di Spoleto, Usl 2 Umbria, Ufficio Scolastico regionale, Associazione ANGSA, Cooperativa Il Cerchio, Cooperativa ACTL e Cooperativa La Locomotiva.

Al termine del convegno è previsto un breve aperitivo. La partecipazione è libera.

convegnoautismo

Cloud dei tag

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: