Blog ufficiale della Cooperativa Sociale Il Cerchio

Archivio per la categoria ‘Servizi’

La Fattoria Sociale sbarca a Fa la cosa giusta

All’evento di Bastia Umbra illustrate le attività della Cooperativa di Protte

Vero significato dell’Agricoltura Sociale, multifunzionalità ed inclusione sociale. Questi i temi trattati la scorsa settimana a Fa la cosa giusta, evento annuale che si tiene a Bastia Umbra riguardante lo sviluppo sostenibile. All’evento c’eravamo anche noi, con la Presidente della Fattoria Sociale Sofia Vitale che ha illustrato la realtà di Protte e le attività che vengono svolte nello spazio a disposizione.

Biologico e inclusione sociale sono due asset fondamentali sui quali è fondata la piccola cooperativa agricola e sociale che è arrivata al suo quinto anno di attività e che tramite le attività proposte, oltre alla produzione di prodotti agroalimentari, costituisce una realtà riabilitativa per molti ragazzi diversamente abili del territorio. I ragazzi possono infatti sperimentare attività relative alla cura dell’altro ed allo sviluppo di capacità manuali e sensoriali, con la coltivazione di e trasformazione alcuni prodotti e con gli animali presenti nella fattoria, i quali divengono anche i protagonisti dell’attività di pet therapy.

Nonostante le difficoltà che si vanno incontro ogni giorno” – conclude il suo discorso la Presidente, “siamo sicuri che con la solidarietà di tutti si possa riuscire, nel nostro piccolo, a creare un punto di partenza che inaugura un atteggiamento nuovo volto a raggiungere una progressiva integrazione nella società delle categorie socialmente penalizzate. Non la diversità che insegue la cosiddetta normalità, ma quest’ultima che scopre la ricchezza di valori del diverso nella sua quotidianità“.

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Il Coccodrillo ed il Ragazzo

Dalla Guinea una favola raccontata da rifugiati e richiedenti asilo all’interno Progetto SPRAR

I ragazzi rifugiati e richiedenti Asilo hanno scritto una raccolta di favole, originarie dei loro paesi di appartenenza, presentata al Paese delle Fiabe di Castel Ritaldi. Leggiamo insieme i racconti proposti, ognuno con uno spunto di riflessione. Iniziamo da una favola originaria della Guinea, intitolata “Il Coccodrillo ed il Ragazzo“, che vuole sottolineare l’importanza delle promesse ed il senso di giustizia. Buona Lettura!

C’era una volta un ragazzo. Suo padre gli aveva chiesto di andare a raccogliere delle erbe nella foresta. Il giovane però passò tutta la notte a divertirsi e tornò a casa tardi. Suo padre si arrabbiò moltissimo e lo mandò subito nella foresta a raccogliere le erbe senza lasciarlo riposare. Nella foresta il ragazzo incontrò un coccodrillo che gli chiese: “Cosa stai cercando qui ragazzo?”

E lui rispose: “Sono venuto qua per raccogliere delle erbe e tu perché sei venuto fin qui?” Il coccodrillo confessò: “Volevo andare al mare, ma non so dove si trova…” “Ma il mare non è qui!” – disse il ragazzo. Allora il coccodrillo chiese: “Puoi accompagnarmi tu al mare?” Ma il ragazzo declinò l’invito: “Io non posso perché sto lavorando!” “Se mi accompagni ti farò il dono della conoscenza!” – incalzò il coccodrillo. il ragazzo non si fece pregare oltre e disse: “A questa condizione, sì, ti accompagno!

Una volta arrivati al mare, il ragazzo reclamò il suo dono, ma il coccodrillo lo invitò prima ad entrare in acqua, il ragazzo lo fece e si fermò quando l’acqua gli arrivava alle ginocchia. Il ragazzo spazientito disse: “Ora donami la conoscenza, voglio andarmene!” il coccodrillo però rispose: “Aspetta ragazzo, camminiamo un altro po’, non posso darti il tuo dono qua”. I due proseguirono fino a quando l’acqua arrivò al collo del ragazzo che protestò: “Basta, non posso andare oltre, dammi la conoscenza!” Il coccodrillo aveva ben previsto il suo colpo: “Ora sei a casa mia! non scapperai! invece di donarti la conoscenza, ti mangerò!” Il ragazzo provò a far ragionare il coccodrillo: “Non erano questi gli accordi, se non vuoi darmi la conoscenza, lasciami andare. Perché non mantieni la tua promessa?

Mentre i due stavano discutendo passò di lì un coniglio che domandò loro: “Di cosa chiacchierate voi laggiù in acqua?” il ragazzo iniziò a raccontare al coniglio come fosse stato ingannato dal coccodrillo con la sua falsa promessa.

Il coniglio però lo interruppe e disse: “Non riesco a sentirvi, potreste avvicinarvi?” E così facendo il coccodrillo e il ragazzo uscirono dall’acqua e il giovane raccontò: “Il coccodrillo mi ha chiesto di portarlo al mare e ha promesso di donarmi la conoscenza! Adesso però dice di volermi mangiare, mi ha ingannato!” “È solo perché ho fame!” – ribatté il coccodrillo.

Coccodrillo, hai fatto una promessa e l’hai tradita!” – tuonò il coniglio – “Hai mentito, la tua è una cattiva azione! Quindi ecco la mia ultima parola… tu coccodrillo torna in acqua e tu ragazzo ritorna a casa tua sulla terra. Questa è la mia giustizia, la vera giustizia!

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Tratto dal libro Fiabe in Cammino

Una bella faticata

Un momento di riflessione per il gruppo di Leggolandia

A Leggolandia abbiamo conosciuto Gianni Rodari. Oggi vi facciamo leggere “Storia Universale”, tratta da Storie al Telefono che a noi è piaciuta in modo particolare.

In principio la terra era tutta sbagliata, renderla più abitabile fu una bella faticata.

Per passare i fiumi non c’erano ponti. Non c’erano sentieri per salire sui monti.

Ti volevi sedere? Neanche l’ombra di un panchetto. Cascavo dal sonno? Non esisteva il letto.

Per non pungersi i piedi, né scarpe, né stivali. Se ci vedevi poco non trovavi gli occhiali.

Per fare una partita non c’erano palloni. Mancava anche la pentola, il fuoco per cuocere i maccheroni,

anzi, a guardare bene mancava anche la pasta. Non c’era nulla di niente. Zero via zero e basta.

C’erano solo gli uomini, con due braccia per lavorare e agli errori più grossi si poté rimediare.

Da correggere però ne restano ancora tanti: rimboccatevi le maniche, c’è lavoro per tutti quanti!

Questa storia della terra, versione Rodari, è un avviso ai più piccini, ai piccoli naviganti: guardate, la terra è bella, ma non va abbandonata, ha bisogno di cure, tanto amore e tanto lavoro da parte dell’uomo. Molto è stato fatto ma molto c’è ancora da fare. quindi siete avvisati, piccoli amici, se volete vivere bene e soprattutto far vivere bene i vostri figli, dovete fare in modo che la terra non soffra ed abbattere le ingiustizie, così solo non soffriranno i suoi abitanti.

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Dal Giornalino Non Solo Fra di Noi n.679

Fiabe in Cammino

Presentato il libro all’evento “Paese delle Fiabe”

Lo scorso 22 e 23 settembre, durante lo svolgimento della manifestazione “Paese delle Fiabe” organizzata dal Comune di Castel Ritaldi, è stato presentato il libro “Fiabe in Commino”, una raccolta di favole raccontate da ragazzi rifugiati e richiedenti asilo, in genere tipiche dei loro paesi di origine.

Grande partecipazione da parte delle scuole del territorio che, anche alla presenza delle autorità locali e dopo una piccola introduzione, hanno assistito alla lettura di qualche favola. E’ stata l’occasione per cercare di comprendere e assimilare, seppur in piccola parte, altre culture e credenze, per un arricchimento culturale ed un accrescimento personale.

Grande soddisfazione da parte di tutti i partecipanti e soprattutto dei ragazzi, che hanno potuto raccontare una parte di sè stessi attraverso lo strumento della fiaba.

Il libro è stato realizzato all’interno del corso di Italiano che i beneficiari del progetto seguono regolarmente. Inoltre anche la copertina e le illustrazioni presenti all’itnerno del libro sono state realizzate “in casa”, dal bravissimo disegnatore e vignettista Carlo Laureti.

Siete curiosi di saperne di più? Ecco una brave introduzione del libro:

“Fiabe in Cammino” si presenta come un libro multiculturale per ragazzi che riesce però a colpire nel profondo il cuore degli adulti. In questa seconda edizione abbiamo deciso di inserire anche il testo a fronte in inglese e francese a seconda del paese di provenienza, per coinvolgere un pubblico più vasto.

Portatore di valori fondamentali quali la multiculturalità e la tolleranza, questo piccolo oggetto ha la grande ambizione di avvicinare persone e culture lontane attraverso l’incontro di lingue diverse.

Il progetto, nato all’interno del corso di italiano, promuove un lavoro di condivisione e indagine che ha permesso l’avvicinamento alla lingua italiana usando un canale meno scolastico, in grado di stimolare i partecipanti grazie al coinvolgimento emotivo del ricordo infantile.

 

Non Solo Fra di Noi

Due pagine di cuore e passione

Cuore, passione, impegno e lavoro. Il Giornalino NON SOLO FRA DI NOI non è solo un foglio di carta con qualche articolo sopra, ma rappresenta il mondo visto con gli occhi dei nostri ragazzi che settimanalmente, viene raccontato nei vari articoli e rubriche.

Ogni settimana i ragazzi dei Centri Diurni Articolo Uno e Millecose riempono diligentemente le due facciate più colorate del mondo, mettendo dentro ogni articolo una piccola parte di sè stessi.

Non si tratta affatto di un lavoro improvvisato, ma attento e studiato, calibrato perfettamente rispetto al periodo dell’anno in cui ci si trova. Attuale e sincero infatti, i nostri ragazzi ci raccontano la vita quotidiana ed il mondo che li circonda, permettendoci di ammirare da vicino, seppur in sole poche righe, il loro punto di vista.

Il Giornalino viene pubblicato ogni venerdì mattina e distribuito dai ragazzi stessi nei migliori locali di Spoleto!

Oggi è stato un giorno di laboriosa composizione!

Pic & Nic

Una divertente giornata in compagnia

Per continuare a “gironzolare” tra i posti più belli dei dintorni, noi di Millecose abbiamo sfruttato fino all’ultimo giorno il caldo estivo. La settimana scorsa infatti molti di noi hanno salutato la bella stagione con un divertente Pic Nic.

Siamo partiti per approdare in una bellissima radura in Località Vene di Cammoro, molto vicina alla Spina di Campello sul Clitunno, quel luogo ameno tra le belle montagne del nostro appennino. Lì abbiamo trovato quattro caminetti dove poter cuocere la nostra carne e una serie di tavolini dove abbiamo potuto mangiare.

Appena arrivati abbiamo sistemato la carbonella nel camino, la quale ha presto preso fuoco aiutata dai legnetti secchi che abbiamo raccolto per terra durante una passeggiata. Poi pian piano un profumo di braciole e salsicce arrosto ha invaso tutta la radura. Come antipasto abbiamo mangiato una buona bruschetta al pomodoro e arrostito le patate sotto la cenere calda.

Che bello è stato mangiare all’aperto tutti insieme il cibo che avevamo cucinato! E’ stata una giornata bellissima, con un bel sole che ci scaldava.

Arrivederci a tutti alla prossima estate che speriamo sia piena di appuntamenti come questa che è appena trascorsa.

Pic Nic

I ragazzi di Articolo Uno – Dal Giornalino “Non Solo Fra di Noi” n.678

Grande successo per la Giornata Mondiale del Rifugiato

Una cena immersi in culture e tradizioni… migranti

Lo scorso 8 settembre il servizio SPRAR della Cooperativa Il Cerchio ha organizzato, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, una cena presso la Fattoria Sociale.

Sono stati invitati i referenti dei Comuni di Spoleto e Castel Ritaldi, le associazioni con le quali il servizio collabora, delegazioni delle aziende che ospitano tirocini e alcuni rappresentanti della cittadinanza. Dopo una presentazione della serata da parte della Presidente della Cooperativa Serenella Banconi e della Cordinatrice del servizio SPRAR Patrizia Costantini, è stato proiettato un breve video esplicativo del Progetto, girato e montato dal Mediatore Culturale Roberto Ippolito. La serata è stata poi accompagnata dal coro della Chiesa Pentecostale di Foligno.

La cena è stata interamente cucinata e servita da alcuni beneficiari del progetto SPRAR Prima Accoglienza che hanno dato spazio alla cucina tipica dei loro paesi. Molti degli ingredienti utilizzati sono stati raccolti a chilometro-zero nella stessa Fattoria nella quale è stato organizzato l’evento. Lì molti dei beneficiari del progetto lavorano nella coltivazione di prodotti italiani e stranieri per loro stesso utilizzo.

Grande apprezzamento anche da parte del Sindaco De Augustinis, che ha partecipato all’ iniziativa. “Ritengo doveroso ringraziare la Cooperativa Sociale Il Cerchio per l’ottima iniziativa organizzata sabato scorso alla Fattoria Sociale di Protte. Si è trattato di un’occasione di incontro e di conoscenza molto importante, il segno della profonda volontà di integrazione della città di Spoleto verso coloro che intendono portare un contributo fattivo alla nostra comunità“.

L’evento ha riscosso grande successo da tutte le parti inclusi i beneficiari che hanno potuto esportare per una sera la loro tradizione e la loro cultura.

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Sami Paolini

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