Blog ufficiale della Cooperativa Sociale Il Cerchio

Archivio per la categoria ‘Servizi’

Si torna in palestra

Ripresa l’attività dopo la pausa natalizia

Dopo le feste natalizie ho ripreso l’attività in palestra, presso l’Unique a Madonna di Lugo. Io, Marina, Sabina e Diana siamo partiti verso le 11 con il pulmino della Cooperativa accompagnati da Filippo, il nostro operatore.

Questo prima giornata di esercizi abbiamo ritrovato il nostro istruttore Leonardo, che ci ha fatto riscaldare camminando negli spazi della palestra e successivamente abbiamo alternato la camminata a degli esercizi con le gambe e le braccia. Successivamente ci siamo messi in cerchio ed abbiamo fatto nuovi esercizi, inclusi quelli di respirazione.

Poco prima della fine della lezione Leonardo ci ha fatto fare dei lanci con la palla, in cui abbiamo dovuto passarla al compagno contando il numero de passaggi e dichiarando il nome del ricevitore.

Volevo dire le mie impressioni sulla ginnastica, sono molto contento di riprendere l’attività con i miei compagni e riabbracciare i miei istruttori.

Luca S. – Dal Giornalino NON SOLO FRA DI NOI n. 695

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Per non dimenticare

Noi di Leggolandia abbiamo letto il Diario di Anna Frank

Oggi è la giornata della memoria, della commemorazione dei tanti ebrei morti durante la Seconda Guerra Mondiale per mano dei nazisti. In una parola Shoah. In questo periodo, per prepararci a questa giornata, abbiamo preso in mano e letto tutti insieme il “Diario di Anna Frank”.

Tutti ne abbiamo sentito parlare almeno una volta, ma guardarlo e sfogliarlo, leggere le lettere che Anna scriveva alla sua amica immaginaria è pura emozione…

Anna scrive in modo leggero e racconta tanti piccoli fatti che possono accadere ad una giovane adolescente come lei. Braccata in quanto ebrea, anna è chiusa insieme alla sua famiglia nel nascondiglio ricavato in un appartamento di alcuni amici, nel centro di Amsterdam in Olanda.

Annota nel diario pensieri e riflessioni, la paura della guerra, il conflitto con i genitori, i suoi amori adolescenziali, il desiderio di diventare una scrittrice. La normalità dei suoi pensieri di ragazza cozza terribilmente con le paure di ciò che sta succedendo fuori da quelle due piccole stanze. Quelle parole ci fanno riflettere su quello che è stato uno dei capitoli più bui della nostra storia. Leggere queste pagine, renderà più viva la nostra memoria.

Noi abbiamo voluto ricordare così la Shoah leggendo di Anna, rimasta da allora il simbolo di questo immane sacrificio. Il giorno della memoria non è affare esclusivo degli ebrei e di chi ha voluto il loro martirio, ma è qualcosa che ci riguarda tutti perché+è, come ci ricorda il grande scrittore italiano di origine ebrea Primo Levi, quello che è accaduto potrebbe accadere dui nuovo ed è questo che dobbiamo assolutamente evitare. Conoscere per ricordare… affinché non accada mai più.

Il Gruppo di Leggolandia – Dal Giornalino NON SOLO FRA DI NOI n.695

Festa patronale

Sono stato alla Processione di San Ponziano

Anche io ho partecipato alla Processione di San Ponziano, lo scorso 14 gennaio. Sono salito sulle scale mobili, che mi hanno portato in alto fino al “Giro della Rocca”. Insieme a me c’era tantissima altra gente, non ho mai visto la scalinata così affollata!

Con facilità abbiamo raggiunto il Duomo, da dove la processione è uscita. Prima di partire abbiamo recitato tutti insieme i Vespri. C’era tantissima gente, tanti spoletini sono venuti a rendere omaggio al loro Santo Protettore, ho incontrato anche Eugenio e Lauretta, i miei amici del CAI.

Evviva San Ponziano!

Corrado – Dal Giornalino NON SOLO FRA DI NOI n.694

Gli infiltrati

Noi di Leggolandia abbiamo fatto irruzione nella sala di musica

Sistemati come al solito nelle retrovie, questa volta della grande aula di musica, noi infiltrati rimaniamo incantati ad ascoltare i nostri amici che sono componenti di una vera e propria orchestra, ognuno con il proprio strumento: c’è chi suona la pianola, il tamburo, i piatti e vari tipi di percussioni che compongono uno strepitoso accompagnamento.

Stanno costruendo tutti insieme la base per una canzone scelta da loro, aiutati dal maestro Roberto, che è davvero un portento. Li sta aiutando, un po’ alla volta, a suonare una bella melodia e a cantare una bella canzone. Facile a dirsi, più difficile a farsi.

Vi assicuro che come al solito i nostri ragazzi stanno facendo un lavoro complesso e tirano fuori un ritmo che… piedi, piedi, mani, stop!

Leggolandia – Dal Giornalino NON SOLO FRA DI NOI n.693

Vien di notte e…

Cosa vi viene in mente pensando alla Befana?

La redazione di Non Solo Fra di Noi ha dedicato l’ultimo numero all’Epifania, ed hanno elaborato dei piccoli pensieri per la dolce signora che porta dolci ai bimbi buoni e carbone a quelli cattivi.

… la Befana mi porta la calza della nonna piena di dolci

Michele

… la Befana non mi porta niente perchè non sono una bambina piccola

Verdiana

… la Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte, viva viva la Befana con il cappello alla romana

Michela

… la Befana mi piace perchè è una vecchietta buona che mi porta una calza piena di dolci

Demis

E tu? Cosa ti viene in mente pensando alla Befana?

Dal Giornalino NON SOLO FRA DI NOI n.692

Natale al Sacro Cuore

CANTI, BALLI E UN PIZZICO DI COMMOZIONE

Al Gruppo Appartamento Sacro Cuore abbiamo organizzato una bellissima festa di Natale che ha visto protagoniste le nostre ospiti, insieme ai familiari e noi operatrici.

Il gruppo delle Cinciallegre ha animato la festa, intonando canti natalizi e cantando in coro con tutti i presenti, suscitando anche una profonda commozione. Alcuni di questi canti infatti venivano cantati dalle nostre ospiti durante il periodo della loro giovinezza, in compagnia delle loro amiche. Qualcuna di loro ci racconta anche del periodo del duro lavoro nei campi, che veniva allietato proprio da questi canti.

In questo clima di festa poteva certo mancare un ricco e gustoso buffet, preparato con cura ed entusiasmo dalle operatrici le quali hanno ricevuto i complimenti di tutti i partecipanti.

Vogliamo augurare a tutti BUONE FESTE!!

Il re e le sue quattro mogli

Una storia del Gambia che ci fa capire i veri valori della Vita

Il mondo gira veloce e noi giriamo con lui. Però in questa frenesia, in questo immenso girare, spesso perdiamo di vista le cose davvero importanti. Questa favola originaria del Gambia, tratta dal libro “FIABE IN CAMMINO” scritto da ragazzi rifugiati e richiedenti asilo, ci vuole far riflettere su ciò che conta davvero. Buona lettura.

C’era una volta un Re e le sue quattro mogli. Un giorno il Re stava male, era sul suo letto di morte e aveva paura di andare all’altro mondo solo. Chiese alla sua quarta moglie, quella che amava di più e alla quale aveva comprato un diamante, oro e vestiti eleganti “vuoi morire e andare con me all’altro mondo?” La quarta moglie rispose “scusami, non posso farlo” e se ne andò per sempre. Lui amava anche la sua terza moglie, ne era molto orgoglioso e volle prenderla dai regni vicini.

Chiamò la terza moglie e le chiese “vuoi accompagnarmi all’altro mondo?” La terza moglie rispose “io amo molto la mia vita, scusami, non posso venire con te, quando morirai io mi risposerò.”

La seconda moglie era sempre lì, in caso di necessità. Così le chiese “vuoi accompagnarmi all’altro mondo?” La seconda moglie rispose “Scusami, io non posso aiutarti oltre questo tempo, ma quello che posso fare è organizzare il tuo funerale, e parteciperò al tuo funerale.”

Una voce risuonò e disse “io lo lascerò con te, e ti seguirò ovunque tu andrai, anche nell’altro mondo.” Il resi guardò attorno, era la prima moglie, ma questa era la moglie che lui aveva messo alla fine. “Scusami, potevo avere più cura di te e darti più attenzioni quando ero in vita.”

La morale di questa storia è che tutti noi abbiamo quattro mogli. La nostra quarta moglie è il nostro corpo. Ci piace decorarlo con bei gioielli, bei vestiti ma alla fine lui non potrà seguirci nell’altro mondo.

La terza moglie rappresenta ciò che possediamo, noi spendiamo molto tempo ad accumulare un patrimonio ma alla fine non potrà seguirci nell’altro mondo, verrà dato ad altre persone e diviso,come la terza moglie disse che si sarebbe risposata.

La seconda moglie rappresenta i nostri amici e la famiglia, noi crediamo che loro siano lì per noi in tempo di necessità,ma sfortunatamente non possono venire con noi, saranno al nostro funerale per dirci addio.

La prima moglie rappresenta la nostra anima. Di solito trascuriamo di voler bene alla nostra anima, questo è ciò che ci segue nell’altro mondo, prenditi cura del tuo corpo e goditi il tuo patrimonio, la tranquillità che ti procura l’affetto dei tuoi amici e della famiglia, ma non dimenticare di prenderti cura della tua anima, nutri la tua anima. Prenditi del tempo per stare da solo, prenditi del tempo per pregare,tempo per editare, perché è la sorgente di tutta la tua vita, e la più fedele degli amici.

Spero che questa storia possa aiutare te e chiunque tu ami.

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