Blog ufficiale della Cooperativa Sociale Il Cerchio

Archivio per la categoria ‘Iniziative’

Grande successo per SCUSA PADOA SCHIOPPA MA…

Tutto esaurito nelle tre serate alla Sala Frau

Grande successo per lo spettacolo della Compagnia de GLI INSTABILI, CHE Durante le tre serate di esibizione ha intrattenuto il pubblico con una commedia frizzante ed attuale, anche con diversi spunti i riflessione. L’autore Silviano Ragni questa volta ci ha parlato del tema dei cosiddetti “bamboccioni”, i figli che faticano ad abbandonare il nido materno e prendere la loro strada.

Tra equivoci e fraintendimenti, GLI INSTABILI hanno intrattenuto e fatto divertire oltre 300 persone.

L’evento fa parte della raccolta fondi della Cooperativa Il Cerchio, che quest’anno andrà in favore del Centro Diurno per Anziani e Alzheimer di Spoleto.

Vogliamo fare un grandissimo ringraziamento a tutti gli spettatori, il vostro contributo è davvero fondamentale per lo svolgimento delle attività di chi ne ha più bisogno.

Cosa hanno chiesto i bimbi nelle letterine di Natale?

Diamo un’occhiata alle letterine di Viaggio di Natale in Gioco

Le feste sono finite e Natale è oramai passato. Siamo tutti tornati alle nostre solite attività, con un pizzico di rammarico, ma con la consapevolezza di aver fatto felici i nostri bambini, con i regali sotto l’albero.

Oppure no? Cosa hanno chiesto i bambini a Babbo Natale? Babbo Natale ha fatto bene il suo lavoro?

Durante l’evento Viaggio di Natale in Gioco centinaia di bambini hanno scritto la letterina per Babbo Natale e ora… è arrivato il momento di svelare il loro contenuto! Siete pronti? Eccone alcuni:

Caro Babbo Natale, quest’anno ti chiedo queste cose qua: Barbie Delfino, la chitarra, il pupazzo di Martino il Pappagallo Canterino, la fabbrica del cioccolato di creta

Giulia

Sono Mia, sono stata molto buona e per questo ti vorrei chiedere tanti regali. Anche perché ho preso l’antibiotico da sola e l’ho bevuto tutto. Vorrei L.o.l. tante bambole che non parlano, la Barbie e la casa delle Barbie con le cose da mangiare per finta. Ti voglio bene Babbo Natale!

Mia

Io per Natale vorrei Nintendo Labo con il gioco Mario Kart, la Cucaracha, Torte in faccia, Coccodrillo Dentista, Twister e dei giochi che vuoi tu. E poi porta qualcosa per le mie sorelline.m Io sono Filippo ed ho cambiato casa, non ti sbagliare Babbo Natale

Filippo

Caro babbo Natale, siamo Saverio e Ludovica, ti volevamo dire se puoi portare ai bambini poveri un po’ di regalini, quelli che ti pare. Ai bambini che non stanno bene dovresti portare le medicine per farli guarire. Ai bambini che vivono senza niente, porta un po’ di cibo perché sennò muoiono. Grazie! Saluti!

Saverio e Ludovica

Caro babbo Natale, come stai, tutto bene? Sono un bravo bambino buono come tanti altri. Come fai in una notte sola a consegnare tutti i regali in tutto il mondo? Com’è il Polo Nord? di sicuro farà freddo. Tanti tanti auguri di Buon Natale

Danizar

Ti voglio tanto bene, tu sei l’anima della bellezza del Natale, tu sei bellissimo. Evviva il Natale

Anonimo

Mi chiamo Samuele e ho 5 anni. Abito a Spoleto e sono un bambino molto bravo. Per Natale io vorrei un po’ di giochi: la pista delle Hot Wheels (quella nuova con i pipistrelli), la torre dei Gormiti (e un Gormita), la torre di Spiderman, L’Aintervist (leone del fuoco dei Gormiti), occhiali della pistola della realtà virtuale che uccide i mostri e la stazione di rifornimento delle Hot Wheels. Ti voglio tanto bene. Baci

Samuele, 5 anni

Caro Babbo Natale, quest’anno sono stata ancora più brava degli altri anni: Bravissima! E per questo motivo avrei dei regali da richiederti: Ipad con tastiera e penna, la bambola di Biancaneve, Rapunzel, Cenerentola, Sissi e Aurora, il Castello delle Principesse, il Lenzuolo delle Principesse

Aurora

Mi chiamo Soleida, sono una bambina buona ed ubbidiente, qualche volta un po’ capricciosa… Per Natale vorrei il camper di Barbie, le L.o.l., la casa di Peppa Pig, le Costruzioni, il Libro e tanto amore per tutti i bimbi

Soleida

Caro Babbo, sono stato abbastanza buono, quindi ti chiedo Lord Titano e Riff con il suo Leone. Prometto che farò la pipì al bagno

Flavio, 4 anni

Le aspettative sono state soddisfatte? Cosa hanno ricevuto i tuoi bimbi?

L’arte di organizzare l’educazione di bambini e ragazzi

Il 23 e 24 novembre il convegno organizzato dalla Cooperativa Il Cerchio e dal Comune di Spoleto

Conoscere i basilari educativi che possono aiutare educatori e genitori, utilizzare il conflitto come risorsa nella gestione della relazione educativa e puntare sul gioco di squadra per educare insieme. Questi sono solo una parte dei temi che saranno affrontati il 23 e 24 novembre durante il convegno “L’arte di organizzare l’educazione di bambini e ragazzi”. 

Il convegno, organizzato dalla Cooperativa Il Cerchio e dal Comune di Spoleto e che avrà luogo alla Sala Frau di Spoleto, si avvale della preziosa collaborazione della Dott.ssa Laura Petrini, psicologa e formatrice con pluriennale esperienza delle consulenze pedagogiche.

Sarà l’occasione per trattare temi come l’educazione dei bambini e dei ragazzi che costituiscono parte fondamentale delle competenze degli educatori professionali ed in stretta correlazione con l’ambito genitoriale.

Il 24 novembre avrà luogo un laboratorio pratico (partecipazione previa prenotazione al numero 331.1812016) con esercitazioni, attività di gruppo e dimostrazioni operative al Centro Infanzia “IL GLICINE”, di Viale Martiri della Resistenza. 

In entrambe le giornate è previsto uno spazio gioco per i bambini.

Vi aspettiamo numerosi per due giorni di formazione davvero entusiasmanti!

Il leone ed il coniglio

Un’avventura proveniente dal Gambia, che contrappone la forza bruta all’ingegno

Proseguiamo il nostro viaggio nel libro “Fiabe in Cammino”, scritto da ragazzi rifugiati e Richiedenti Asilo. Quest’oggi vogliamo leggere questa fiaba originaria del Gambia, che ci insegna come non sempre la forza bruta aiuta a prevalere sugli altri, ma a volte con un pizzico di ingegno si può avere la meglio. Un tema attuale, un chiaro riferimento agli atti di bullismo che purtroppo leggiamo sempre più spesso nelle cronache dei giornali.

Buona lettura!

Un giorno tutti gli animali della giungla decisero di trovare un modo per fermarlo prima che li mangiasse tutti. Discussero molto prima di andare dal leone. Quando arrivarono da lui, gli dissero “Siamo venuti per parlare con te ma solo se ci darai una chance per parlare. Tu sei il Re e noi crediamo che ogni Re debba avere dei sudditi. Se tu ci ucciderai tutti non avrai più sudditi. Abbiamo pensato di portarti un animale al giorno per pasto senza che tu fatichi a cacciarlo”.

Al leone piacque il loro piano e li minacciò di ucciderli tutti se non fossero riusciti a dargli il suo cibo tutti i giorni. Da quel giorno in avanti mandarono un animale ogni giorno per pasto, fino al giorno che toccò al saggio coniglio. il coniglio chiese subito agli altri animali di poter andare dal leone prima del orario del pasto. Voleva salvare sé stesso e il resto degli animali con la sua saggezza. Così andò dal leone e non appena il leone lo vide si arrabbiò. Disse “Sei troppo piccolo per il mio pasto. Ucciderò tutti voi per sentirmi sazio del mio pasto. Vi insegnerò una lezione che non dimenticherete per avermi tradito”.

Il saggio coniglio rispose “Oh, no, grande Re, non incolpare noi, perché erano stati mandati sei conigli per il tuo pasto ma un altro grande leone si è mangiato tutti e cinque i conigli, solo io sono rimasto per te, voleva mangiare anche me ma fortunatamente sono scappato. Gli ho detto che avrei detto al mio Re di mangiarlo per aver rovinato il suo pasto”.

Quindi il leone non credette a sé stesso che un altro Re potesse essere così grande e chiese al coniglio. “Un altro leone? Chi è? Dove vive?” Il coniglio rispose “vive nel profondo della giungla! Devi seguirmi e lo troverai là”.

Il leone lo seguì e andò nel profondo della giungla. Gli indicò un pozzo profondo, e gli disse “l’altro leone vive laggiù”, quindi il leone guardò dentro il pozzo e vide il proprio riflesso dentro il pozzo. Lui pensò stupidamente che fosse un altro leone, si arrabbiò ancora di più e saltò dentro il pozzo per attaccarlo. Morse l’acqua nel pozzo con forti spruzzi d’acqua e finalmente capì la sua stupidità quando era già affogato.

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Passeggiata eco-solidale

Trekking & Solidarietà per il Dopo di Noi di Spoleto

Una bella passeggiata ed un obiettivo solidale. Questi gli ingredienti della Passeggiata Eco-Solidale, giunta oramai alla quarta edizione, organizzata dalla Cooperativa Il Cerchio in collaborazione con il Bar Commercio (Commercio Trek), Spoleto Cammina, Il Bruco Spoleto e Corri a Spoleto – Valore Salute Forti e Veloci.

Il primo novembre ci ritroveremo a Pompagnano, dove partiranno due percorsi differenti: lo Strong Trek (partenza alle ore 8.00), che si snoda in un percorso di 15 km, attraversando le colline spoletine ed i paesi di Pompagnano, Catinelli, Castagna Cupa, Cerqueto, Meggiano, Aiano e ritorno a Pompagnano; il secondo percorso, lo Slow Trek (partenza ore 10.00), 5 km di sentieri con partenza da Pompagnano, arrivo a Catinelli e ritorno.

Al termine della passeggiata, ci ritroveremo alla Fattoria Sociale di Protte, dove potremo pranzare insieme anche con prodotti a chilometro 0.

L’evento è inserito all’interno della campagna di Fundraising della Cooperativa il cerchio ed Il ricavato andrà a sostenere le attività del Dopo di Noi di Spoleto.

Un modo diverso di fare solidarietà, che consente di stare insieme, fare amicizia e scoprire i diversi scorci che il nostro territorio ci offre.

Il contributo per partecipare all’iniziativa è di € 5,00, mentre è di € 15,00 con il pranzo (per il pranzo è necessaria la prenotazione).

Come fare per iscriversi? È facile, basta contattare i seguenti numeri:

  • Marco P. – 3490964053
  • Marco M. – 339.4727086
  • Enrico P. – 392.1230967

Per una volta per essere social… basta esserci!

Locandina

Il Coccodrillo ed il Ragazzo

Dalla Guinea una favola raccontata da rifugiati e richiedenti asilo all’interno Progetto SPRAR

I ragazzi rifugiati e richiedenti Asilo hanno scritto una raccolta di favole, originarie dei loro paesi di appartenenza, presentata al Paese delle Fiabe di Castel Ritaldi. Leggiamo insieme i racconti proposti, ognuno con uno spunto di riflessione. Iniziamo da una favola originaria della Guinea, intitolata “Il Coccodrillo ed il Ragazzo“, che vuole sottolineare l’importanza delle promesse ed il senso di giustizia. Buona Lettura!

C’era una volta un ragazzo. Suo padre gli aveva chiesto di andare a raccogliere delle erbe nella foresta. Il giovane però passò tutta la notte a divertirsi e tornò a casa tardi. Suo padre si arrabbiò moltissimo e lo mandò subito nella foresta a raccogliere le erbe senza lasciarlo riposare. Nella foresta il ragazzo incontrò un coccodrillo che gli chiese: “Cosa stai cercando qui ragazzo?”

E lui rispose: “Sono venuto qua per raccogliere delle erbe e tu perché sei venuto fin qui?” Il coccodrillo confessò: “Volevo andare al mare, ma non so dove si trova…” “Ma il mare non è qui!” – disse il ragazzo. Allora il coccodrillo chiese: “Puoi accompagnarmi tu al mare?” Ma il ragazzo declinò l’invito: “Io non posso perché sto lavorando!” “Se mi accompagni ti farò il dono della conoscenza!” – incalzò il coccodrillo. il ragazzo non si fece pregare oltre e disse: “A questa condizione, sì, ti accompagno!

Una volta arrivati al mare, il ragazzo reclamò il suo dono, ma il coccodrillo lo invitò prima ad entrare in acqua, il ragazzo lo fece e si fermò quando l’acqua gli arrivava alle ginocchia. Il ragazzo spazientito disse: “Ora donami la conoscenza, voglio andarmene!” il coccodrillo però rispose: “Aspetta ragazzo, camminiamo un altro po’, non posso darti il tuo dono qua”. I due proseguirono fino a quando l’acqua arrivò al collo del ragazzo che protestò: “Basta, non posso andare oltre, dammi la conoscenza!” Il coccodrillo aveva ben previsto il suo colpo: “Ora sei a casa mia! non scapperai! invece di donarti la conoscenza, ti mangerò!” Il ragazzo provò a far ragionare il coccodrillo: “Non erano questi gli accordi, se non vuoi darmi la conoscenza, lasciami andare. Perché non mantieni la tua promessa?

Mentre i due stavano discutendo passò di lì un coniglio che domandò loro: “Di cosa chiacchierate voi laggiù in acqua?” il ragazzo iniziò a raccontare al coniglio come fosse stato ingannato dal coccodrillo con la sua falsa promessa.

Il coniglio però lo interruppe e disse: “Non riesco a sentirvi, potreste avvicinarvi?” E così facendo il coccodrillo e il ragazzo uscirono dall’acqua e il giovane raccontò: “Il coccodrillo mi ha chiesto di portarlo al mare e ha promesso di donarmi la conoscenza! Adesso però dice di volermi mangiare, mi ha ingannato!” “È solo perché ho fame!” – ribatté il coccodrillo.

Coccodrillo, hai fatto una promessa e l’hai tradita!” – tuonò il coniglio – “Hai mentito, la tua è una cattiva azione! Quindi ecco la mia ultima parola… tu coccodrillo torna in acqua e tu ragazzo ritorna a casa tua sulla terra. Questa è la mia giustizia, la vera giustizia!

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Tratto dal libro Fiabe in Cammino

Gli Instabili stanno tornando!

La compagnia prepara il suo nuovo spettacolo

La compagnia degli Instabili è pronta al ritorno in scena, con un nuovo entusiasmante spettacolo. Ancora nessuna indiscrezione sul nuovo copione, né sulle tematiche che saranno trattate. Di certo c’è che sarà come sempre uno spettacolo attuale, coinvolgente e soprattutto divertente, che regalerà una serata piena di sorrisi e perchè no, anche qualche spunto di riflessione.

Lo spettacolo sarà parte integrante della campagna di fundraising della Cooperativa Il Cerchio in favore del “Dopo di Noi” di Spoleto.

In attesa di saperne di più siamo riusciti a “carpire” poche foto delle prove che con la consueta dedizione e passione si stanno susseguendo.

Non resta che augurare agli Instabili un buon lavoro!

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