Blog ufficiale della Cooperativa Sociale Il Cerchio

Tutto esaurito nelle tre serate alla Sala Frau

Grande successo per lo spettacolo della Compagnia de GLI INSTABILI, CHE Durante le tre serate di esibizione ha intrattenuto il pubblico con una commedia frizzante ed attuale, anche con diversi spunti i riflessione. L’autore Silviano Ragni questa volta ci ha parlato del tema dei cosiddetti “bamboccioni”, i figli che faticano ad abbandonare il nido materno e prendere la loro strada.

Tra equivoci e fraintendimenti, GLI INSTABILI hanno intrattenuto e fatto divertire oltre 300 persone.

L’evento fa parte della raccolta fondi della Cooperativa Il Cerchio, che quest’anno andrà in favore del Centro Diurno per Anziani e Alzheimer di Spoleto.

Vogliamo fare un grandissimo ringraziamento a tutti gli spettatori, il vostro contributo è davvero fondamentale per lo svolgimento delle attività di chi ne ha più bisogno.

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Si torna in palestra

Ripresa l’attività dopo la pausa natalizia

Dopo le feste natalizie ho ripreso l’attività in palestra, presso l’Unique a Madonna di Lugo. Io, Marina, Sabina e Diana siamo partiti verso le 11 con il pulmino della Cooperativa accompagnati da Filippo, il nostro operatore.

Questo prima giornata di esercizi abbiamo ritrovato il nostro istruttore Leonardo, che ci ha fatto riscaldare camminando negli spazi della palestra e successivamente abbiamo alternato la camminata a degli esercizi con le gambe e le braccia. Successivamente ci siamo messi in cerchio ed abbiamo fatto nuovi esercizi, inclusi quelli di respirazione.

Poco prima della fine della lezione Leonardo ci ha fatto fare dei lanci con la palla, in cui abbiamo dovuto passarla al compagno contando il numero de passaggi e dichiarando il nome del ricevitore.

Volevo dire le mie impressioni sulla ginnastica, sono molto contento di riprendere l’attività con i miei compagni e riabbracciare i miei istruttori.

Luca S. – Dal Giornalino NON SOLO FRA DI NOI n. 695

Per non dimenticare

Noi di Leggolandia abbiamo letto il Diario di Anna Frank

Oggi è la giornata della memoria, della commemorazione dei tanti ebrei morti durante la Seconda Guerra Mondiale per mano dei nazisti. In una parola Shoah. In questo periodo, per prepararci a questa giornata, abbiamo preso in mano e letto tutti insieme il “Diario di Anna Frank”.

Tutti ne abbiamo sentito parlare almeno una volta, ma guardarlo e sfogliarlo, leggere le lettere che Anna scriveva alla sua amica immaginaria è pura emozione…

Anna scrive in modo leggero e racconta tanti piccoli fatti che possono accadere ad una giovane adolescente come lei. Braccata in quanto ebrea, anna è chiusa insieme alla sua famiglia nel nascondiglio ricavato in un appartamento di alcuni amici, nel centro di Amsterdam in Olanda.

Annota nel diario pensieri e riflessioni, la paura della guerra, il conflitto con i genitori, i suoi amori adolescenziali, il desiderio di diventare una scrittrice. La normalità dei suoi pensieri di ragazza cozza terribilmente con le paure di ciò che sta succedendo fuori da quelle due piccole stanze. Quelle parole ci fanno riflettere su quello che è stato uno dei capitoli più bui della nostra storia. Leggere queste pagine, renderà più viva la nostra memoria.

Noi abbiamo voluto ricordare così la Shoah leggendo di Anna, rimasta da allora il simbolo di questo immane sacrificio. Il giorno della memoria non è affare esclusivo degli ebrei e di chi ha voluto il loro martirio, ma è qualcosa che ci riguarda tutti perché+è, come ci ricorda il grande scrittore italiano di origine ebrea Primo Levi, quello che è accaduto potrebbe accadere dui nuovo ed è questo che dobbiamo assolutamente evitare. Conoscere per ricordare… affinché non accada mai più.

Il Gruppo di Leggolandia – Dal Giornalino NON SOLO FRA DI NOI n.695

Si è espressa la Cassazione in merito ad una denuncia presentata dai genitori di una bambina

C’è voluto l’ultimo grado di giudizio per arrivare al verdetto: nessun collegamento tra le vaccinazioni obbligatorie e autismo infantile.

E’ la terza volta che la Suprema Corte si esprime in questo senso, dopo casi analoghi nel 2017 e 2018 in cui alcuni genitori hanno sporto denuncia contro ignoti per l’esecuzione della vaccinazione, che avrebbe causato lo sviluppo del fenomeno di autismo infantile. Anche in questo caso la Cassazione ha confermato l’archiviazione stabilita nei precedenti gradi di giudizio.

Nella disputa sull’eventuale collegamento tra vaccini e autismo la Suprema Corte ha stabilito che non c’è nessun nesso, anche tenuto conto delle direttive del Ministero della Salute.

La cassazione ha ribadito inoltre che tali indicazioni sono “fondate sulle risultanze dei più recenti studi epidemiologici, quindi, nell’ambito di una valutazione discrezionale, di natura tecnica, non sindacabile in sede penale“. 

Il ricorso quindi è stato dichiarato inammissibile per manifesta infondatezza.

Festa patronale

Sono stato alla Processione di San Ponziano

Anche io ho partecipato alla Processione di San Ponziano, lo scorso 14 gennaio. Sono salito sulle scale mobili, che mi hanno portato in alto fino al “Giro della Rocca”. Insieme a me c’era tantissima altra gente, non ho mai visto la scalinata così affollata!

Con facilità abbiamo raggiunto il Duomo, da dove la processione è uscita. Prima di partire abbiamo recitato tutti insieme i Vespri. C’era tantissima gente, tanti spoletini sono venuti a rendere omaggio al loro Santo Protettore, ho incontrato anche Eugenio e Lauretta, i miei amici del CAI.

Evviva San Ponziano!

Corrado – Dal Giornalino NON SOLO FRA DI NOI n.694

Gli infiltrati

Noi di Leggolandia abbiamo fatto irruzione nella sala di musica

Sistemati come al solito nelle retrovie, questa volta della grande aula di musica, noi infiltrati rimaniamo incantati ad ascoltare i nostri amici che sono componenti di una vera e propria orchestra, ognuno con il proprio strumento: c’è chi suona la pianola, il tamburo, i piatti e vari tipi di percussioni che compongono uno strepitoso accompagnamento.

Stanno costruendo tutti insieme la base per una canzone scelta da loro, aiutati dal maestro Roberto, che è davvero un portento. Li sta aiutando, un po’ alla volta, a suonare una bella melodia e a cantare una bella canzone. Facile a dirsi, più difficile a farsi.

Vi assicuro che come al solito i nostri ragazzi stanno facendo un lavoro complesso e tirano fuori un ritmo che… piedi, piedi, mani, stop!

Leggolandia – Dal Giornalino NON SOLO FRA DI NOI n.693

Vien di notte e…

Cosa vi viene in mente pensando alla Befana?

La redazione di Non Solo Fra di Noi ha dedicato l’ultimo numero all’Epifania, ed hanno elaborato dei piccoli pensieri per la dolce signora che porta dolci ai bimbi buoni e carbone a quelli cattivi.

… la Befana mi porta la calza della nonna piena di dolci

Michele

… la Befana non mi porta niente perchè non sono una bambina piccola

Verdiana

… la Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte, viva viva la Befana con il cappello alla romana

Michela

… la Befana mi piace perchè è una vecchietta buona che mi porta una calza piena di dolci

Demis

E tu? Cosa ti viene in mente pensando alla Befana?

Dal Giornalino NON SOLO FRA DI NOI n.692

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