Blog ufficiale della Cooperativa Sociale Il Cerchio

Sviluppo motorio e sensoriale con l’aiuto dei due asinelli

Con l’obiettivo di stimolare e sviluppare le capacità sensoriali e motorie dei ragazzi, abbiamo a lavorare insieme a Lola e Walter, i due asinelli della FATTORIA SOCIALE.

Caterina e Valerio, i due ragazzi prescelti, sotto la guida dell’operatrice, hanno potuto sperimentare una nuova attività a contatto con gli animali.

Grande impegno ed emozione per i ragazzi, che hanno mostrato fin da subito una grande passione. Insieme a loro ha partecipato anche un’ospite della struttura di Terraja, segno evidente che per questo tipo di attività… non c’è età!!!

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All’evento di Bastia Umbra illustrate le attività della Cooperativa di Protte

Vero significato dell’Agricoltura Sociale, multifunzionalità ed inclusione sociale. Questi i temi trattati la scorsa settimana a Fa la cosa giusta, evento annuale che si tiene a Bastia Umbra riguardante lo sviluppo sostenibile. All’evento c’eravamo anche noi, con la Presidente della Fattoria Sociale Sofia Vitale che ha illustrato la realtà di Protte e le attività che vengono svolte nello spazio a disposizione.

Biologico e inclusione sociale sono due asset fondamentali sui quali è fondata la piccola cooperativa agricola e sociale che è arrivata al suo quinto anno di attività e che tramite le attività proposte, oltre alla produzione di prodotti agroalimentari, costituisce una realtà riabilitativa per molti ragazzi diversamente abili del territorio. I ragazzi possono infatti sperimentare attività relative alla cura dell’altro ed allo sviluppo di capacità manuali e sensoriali, con la coltivazione di e trasformazione alcuni prodotti e con gli animali presenti nella fattoria, i quali divengono anche i protagonisti dell’attività di pet therapy.

Nonostante le difficoltà che si vanno incontro ogni giorno” – conclude il suo discorso la Presidente, “siamo sicuri che con la solidarietà di tutti si possa riuscire, nel nostro piccolo, a creare un punto di partenza che inaugura un atteggiamento nuovo volto a raggiungere una progressiva integrazione nella società delle categorie socialmente penalizzate. Non la diversità che insegue la cosiddetta normalità, ma quest’ultima che scopre la ricchezza di valori del diverso nella sua quotidianità“.

Dalla Guinea una favola raccontata da rifugiati e richiedenti asilo all’interno Progetto SPRAR

I ragazzi rifugiati e richiedenti Asilo hanno scritto una raccolta di favole, originarie dei loro paesi di appartenenza, presentata al Paese delle Fiabe di Castel Ritaldi. Leggiamo insieme i racconti proposti, ognuno con uno spunto di riflessione. Iniziamo da una favola originaria della Guinea, intitolata “Il Coccodrillo ed il Ragazzo“, che vuole sottolineare l’importanza delle promesse ed il senso di giustizia. Buona Lettura!

C’era una volta un ragazzo. Suo padre gli aveva chiesto di andare a raccogliere delle erbe nella foresta. Il giovane però passò tutta la notte a divertirsi e tornò a casa tardi. Suo padre si arrabbiò moltissimo e lo mandò subito nella foresta a raccogliere le erbe senza lasciarlo riposare. Nella foresta il ragazzo incontrò un coccodrillo che gli chiese: “Cosa stai cercando qui ragazzo?”

E lui rispose: “Sono venuto qua per raccogliere delle erbe e tu perché sei venuto fin qui?” Il coccodrillo confessò: “Volevo andare al mare, ma non so dove si trova…” “Ma il mare non è qui!” – disse il ragazzo. Allora il coccodrillo chiese: “Puoi accompagnarmi tu al mare?” Ma il ragazzo declinò l’invito: “Io non posso perché sto lavorando!” “Se mi accompagni ti farò il dono della conoscenza!” – incalzò il coccodrillo. il ragazzo non si fece pregare oltre e disse: “A questa condizione, sì, ti accompagno!

Una volta arrivati al mare, il ragazzo reclamò il suo dono, ma il coccodrillo lo invitò prima ad entrare in acqua, il ragazzo lo fece e si fermò quando l’acqua gli arrivava alle ginocchia. Il ragazzo spazientito disse: “Ora donami la conoscenza, voglio andarmene!” il coccodrillo però rispose: “Aspetta ragazzo, camminiamo un altro po’, non posso darti il tuo dono qua”. I due proseguirono fino a quando l’acqua arrivò al collo del ragazzo che protestò: “Basta, non posso andare oltre, dammi la conoscenza!” Il coccodrillo aveva ben previsto il suo colpo: “Ora sei a casa mia! non scapperai! invece di donarti la conoscenza, ti mangerò!” Il ragazzo provò a far ragionare il coccodrillo: “Non erano questi gli accordi, se non vuoi darmi la conoscenza, lasciami andare. Perché non mantieni la tua promessa?

Mentre i due stavano discutendo passò di lì un coniglio che domandò loro: “Di cosa chiacchierate voi laggiù in acqua?” il ragazzo iniziò a raccontare al coniglio come fosse stato ingannato dal coccodrillo con la sua falsa promessa.

Il coniglio però lo interruppe e disse: “Non riesco a sentirvi, potreste avvicinarvi?” E così facendo il coccodrillo e il ragazzo uscirono dall’acqua e il giovane raccontò: “Il coccodrillo mi ha chiesto di portarlo al mare e ha promesso di donarmi la conoscenza! Adesso però dice di volermi mangiare, mi ha ingannato!” “È solo perché ho fame!” – ribatté il coccodrillo.

Coccodrillo, hai fatto una promessa e l’hai tradita!” – tuonò il coniglio – “Hai mentito, la tua è una cattiva azione! Quindi ecco la mia ultima parola… tu coccodrillo torna in acqua e tu ragazzo ritorna a casa tua sulla terra. Questa è la mia giustizia, la vera giustizia!

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Tratto dal libro Fiabe in Cammino

Una bella faticata

Un momento di riflessione per il gruppo di Leggolandia

A Leggolandia abbiamo conosciuto Gianni Rodari. Oggi vi facciamo leggere “Storia Universale”, tratta da Storie al Telefono che a noi è piaciuta in modo particolare.

In principio la terra era tutta sbagliata, renderla più abitabile fu una bella faticata.

Per passare i fiumi non c’erano ponti. Non c’erano sentieri per salire sui monti.

Ti volevi sedere? Neanche l’ombra di un panchetto. Cascavo dal sonno? Non esisteva il letto.

Per non pungersi i piedi, né scarpe, né stivali. Se ci vedevi poco non trovavi gli occhiali.

Per fare una partita non c’erano palloni. Mancava anche la pentola, il fuoco per cuocere i maccheroni,

anzi, a guardare bene mancava anche la pasta. Non c’era nulla di niente. Zero via zero e basta.

C’erano solo gli uomini, con due braccia per lavorare e agli errori più grossi si poté rimediare.

Da correggere però ne restano ancora tanti: rimboccatevi le maniche, c’è lavoro per tutti quanti!

Questa storia della terra, versione Rodari, è un avviso ai più piccini, ai piccoli naviganti: guardate, la terra è bella, ma non va abbandonata, ha bisogno di cure, tanto amore e tanto lavoro da parte dell’uomo. Molto è stato fatto ma molto c’è ancora da fare. quindi siete avvisati, piccoli amici, se volete vivere bene e soprattutto far vivere bene i vostri figli, dovete fare in modo che la terra non soffra ed abbattere le ingiustizie, così solo non soffriranno i suoi abitanti.

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Dal Giornalino Non Solo Fra di Noi n.679

Fiabe in Cammino

Presentato il libro all’evento “Paese delle Fiabe”

Lo scorso 22 e 23 settembre, durante lo svolgimento della manifestazione “Paese delle Fiabe” organizzata dal Comune di Castel Ritaldi, è stato presentato il libro “Fiabe in Commino”, una raccolta di favole raccontate da ragazzi rifugiati e richiedenti asilo, in genere tipiche dei loro paesi di origine.

Grande partecipazione da parte delle scuole del territorio che, anche alla presenza delle autorità locali e dopo una piccola introduzione, hanno assistito alla lettura di qualche favola. E’ stata l’occasione per cercare di comprendere e assimilare, seppur in piccola parte, altre culture e credenze, per un arricchimento culturale ed un accrescimento personale.

Grande soddisfazione da parte di tutti i partecipanti e soprattutto dei ragazzi, che hanno potuto raccontare una parte di sè stessi attraverso lo strumento della fiaba.

Il libro è stato realizzato all’interno del corso di Italiano che i beneficiari del progetto seguono regolarmente. Inoltre anche la copertina e le illustrazioni presenti all’itnerno del libro sono state realizzate “in casa”, dal bravissimo disegnatore e vignettista Carlo Laureti.

Siete curiosi di saperne di più? Ecco una brave introduzione del libro:

“Fiabe in Cammino” si presenta come un libro multiculturale per ragazzi che riesce però a colpire nel profondo il cuore degli adulti. In questa seconda edizione abbiamo deciso di inserire anche il testo a fronte in inglese e francese a seconda del paese di provenienza, per coinvolgere un pubblico più vasto.

Portatore di valori fondamentali quali la multiculturalità e la tolleranza, questo piccolo oggetto ha la grande ambizione di avvicinare persone e culture lontane attraverso l’incontro di lingue diverse.

Il progetto, nato all’interno del corso di italiano, promuove un lavoro di condivisione e indagine che ha permesso l’avvicinamento alla lingua italiana usando un canale meno scolastico, in grado di stimolare i partecipanti grazie al coinvolgimento emotivo del ricordo infantile.

 

Non Solo Fra di Noi

Due pagine di cuore e passione

Cuore, passione, impegno e lavoro. Il Giornalino NON SOLO FRA DI NOI non è solo un foglio di carta con qualche articolo sopra, ma rappresenta il mondo visto con gli occhi dei nostri ragazzi che settimanalmente, viene raccontato nei vari articoli e rubriche.

Ogni settimana i ragazzi dei Centri Diurni Articolo Uno e Millecose riempono diligentemente le due facciate più colorate del mondo, mettendo dentro ogni articolo una piccola parte di sè stessi.

Non si tratta affatto di un lavoro improvvisato, ma attento e studiato, calibrato perfettamente rispetto al periodo dell’anno in cui ci si trova. Attuale e sincero infatti, i nostri ragazzi ci raccontano la vita quotidiana ed il mondo che li circonda, permettendoci di ammirare da vicino, seppur in sole poche righe, il loro punto di vista.

Il Giornalino viene pubblicato ogni venerdì mattina e distribuito dai ragazzi stessi nei migliori locali di Spoleto!

Oggi è stato un giorno di laboriosa composizione!

Il Team Special Olympics Spoleto è pronto a tornare in campo

Divertimento, amicizia, passione, coinvolgimento. Queste le emozioni provate dai nostri atleti lo scorso anno sportivo, durante lo svolgimento delle attività e la partecipazione alle varie manifestazioni. Quest’anno vogliamo riprovare le stesse emozioni insieme ai nostri ragazzi, che con tanta dedizione e duro lavoro migliorano giorno dopo giorno, allenamento dopo allenamento, regalandoci immense soddisfazioni.

In altre parole… Il Team Special Olympics è pronto per iniziare alla grande un nuovo anno sportivo!!!

L’infaticabile Team di Bocce da qualche giorno ha ripreso i propri allenamenti alla bocciofila “I Giardini” del Parco Chico Mendes. Sarà presto seguito dal Team di Atletica, che si riunirà per il primo allenamento oggi 3 ottobre alla pista d’atletica di Piazza D’Armi. Il Team di Calcetto dovrà pazientare ancora un po’, ma presto loro scenderanno in campo.

Tutto questo però non sarebbe stato possibile senza il generoso contributo della Fondazione Cassa di Risparmio, a cui vanno i nostri più sentiti ringraziamenti.

Siamo prontissimi, per un anno ricco di emozioni!

Il Team Special Olympics Spoleto

 

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